“Parentopoli civitanovese”: Costamagna
fa affiggere 100 manifesti con i nomi
di Laura Boccanera
Da domani oltre 100 manifesti con i nomi della “cricca” di quella che ormai è stata ribattezzata la parentopoli civitanovese verranno affissi nei principali luoghi della città. La battaglia portata avanti da Ivo Costamagna, segretario provinciale del Psi sta per entrare nella fase 2, con la condivisione a tutta la cittadinanza dei nomi e delle professioni di parenti e familiari di politici comunali entrati a far parte delle aziende partecipate, fra cui l’Atac, l’Ica, la Polizia Municipale, una schiera di mogli, fratelli, figli.
Il segretario del Psi non si è lasciato intimidire dalla querela arrivata da parte di un consigliere comunale e da sabato allestirà in Piazza XX Settembre un palchetto per richiedere ai cittadini una raccolta firme a sostegno della richiesta di una commissione consiliare di indagine. “Operazione trasparenza, la chiama l’ex primo cittadino, e minaccia che quelli fatti siano solo i primi di una lunga serie di nominativi ancora da dichiarare pubblicamente. <<Questa è soltanto la parte più visibile di un sistema di potere della destra che governa civitanova da quasi un “ventennio” – si legge nel manifesto – alla giunta giustizialista che non risponde ma querela, diciamo: siamo 1330 iscritti al Psi delle Marche, adesso denunciateci tutti>>. Oggi in conferenza stampa anche il segretario regionale Psi Luciano Vita che ha espresso vicinanza e solidarietà a Costamagna invitando anche il Pd a prendere posizione in merito all’operazione del Psi <<questa è una battaglia di tutti i cittadini – ha detto Vita – e anche il pd deve battere un colpo su questa vicenda>>. Costamagna, che è difeso dall’avvocato Valori e Belardinelli ha poi in conclusione ringraziato gli avvocati che si sono offerti per l’assistenza legale.
