Tirreno-Adriatico:
due tappe nel Maceratese
con l’incognita del tempo

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Oltre agli ingenti danni provocati alle strutture private e pubbliche, nonché all’agricoltura, il maltempo sta destando preoccupazioni anche tra gli organizzatori locali delle due tappe maceratesi della Tirreno-Adriatico. E’ emerso chiaramente nel corso della conferenza stampa che si è tenuta in Provincia, dove i rappresentanti degli enti promotori del progetto “Il grande ciclismo nella provincia di Macerata” e dei Comuni sedi di tappa si sono detti preoccupati per la situazione delle strade, allagate e con diversi smottamenti in atto, nonché preoccupati per le condizioni meteorologiche che potrebbero rovinare la festa di sport che ci si accinge a vivere. Domenica 13 marzo la corsa dei “due mari” entra in provincia e fa tappa a Castelraimondo. Lunedì 14 la carovana ciclistica partirà da Ussita per arrivare a Macerata. Con l’assessore maceratese allo sport Alfredo Canesin ed i sindaci Luigi Bonifazi (Castelraimondo) e Sergio Morosi (Ussita) hanno tenuto la conferenza stampa la vice commissario della Provincia, Tiziana Tombesi, con la dirigente del settore sport, Carla Scipioni, e il rappresentante della Camera di commercio, Assuero Zampini. La Provincia, che nell’ambito dei propri interventi nei settori dello sport e del tempo libero, intende favorire le iniziative sportive promosse dai Comuni e/o da Società ed Associazioni, aventi rilevanza (almeno) provinciale, si è proposto come ente capofila del progetto “Il grande ciclismo” in quanto esso riveste una forte capacità di promozione e valorizzazione del territorio. La Tirreno-Adriatico, infatti, suscita nei media italiani e stranieri un fortissimo interesse. Al progetto ha aderito anche la Camera di commercio di Macerata, in considerazione dell’alta visibilità televisiva che l’evento riserva al territorio provinciale. La corsa ciclistica rappresenta una possibilità di offrire un’eccellente immagine turistica e promozionale, senza dimenticare l’elevato afflusso di presenze garantito alle strutture ricettive in periodi di bassa stagione. Rinviando la presentazione delle caratteristiche sportive delle due tappe alle conferenze stampa che i Comuni interessati hanno già programmato, durante l’incontro si è puntualizzato il valore del protocollo d’intesa sottoscritto da Provincia, Camera di commercio e Comuni sedi di tappa. Un valore di collaborazione e di sussidiarietà tra istituzioni pubbliche per promuovere il territorio. L’intero progetto per il 2011 ha un costo di 105.000 euro cofinanziato da tutti gli enti firmatari del protocollo d’intesa. La Provincia interviene con una quota fissa di 40.000 euro. La Provincia, in quanto Ente capofila, mantiene tutti i contatti con RCS Sport S.p.A. che organizza la gara, delegando i Comuni a raccordarsi direttamente con la direzione della corsa per quanto specificamente attiene ad esigenze logistiche connesse allo svolgimento delle tappe.


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