Anche a Tolentino è polemica
sulle misure antipolveri sottili
Da Dimensione Tolentino nel Pdl riceviamo:
La Polizia Municipale di Tolentino in occasione della festa del proprio patrono, San Sebastiano, ha divulgato i dati relativi all’attività svolta nell’anno 2010 . Premettiamo che siamo consapevoli della delicatezza e delle difficoltà che i Vigili Urbani affrontano ogni giorno al servizio di tutti i cittadini e li ringraziamo per la loro attività e disponibilità. Ma Il corpo dei Vigili Urbani risponde a precise indicazioni da parte dell’amministrazione Comunale di centrosinistra.
Pensiamo che un’Amministrazione Comunale che si rispetti, ad esempio, non si debba accanire con sanzioni di oltre 150 euro su chi è possessore di auto vecchie . Si vanno a colpire in questo modo quasi esclusivamente le fasce più deboli dei cittadini ( una volta la sinistra diceva di difendere i più deboli ) che non hanno la possibilità di cambiare l’auto e magari coloro che per disattenzione mentre si reca al lavoro o perché non informato transita in quella zona proibita di poche decine di metri, compresa fra Corso Garibaldi e via Roma, istituita per abbattere le polveri sottili (ci sembra francamente un provvedimento insignificante. Infatti, perché i solerti amministratori non hanno installato una centralina per verificare l’efficacia del provvedimento?).
Secondo Dimensione Tolentino nel PdL un’Amministrazione vicina ai cittadini non mira a fare cassa, ma ad educare : allora i Vigili dovevano essere dislocati agli ingressi per informare i cittadini almeno per
quindici giorni. L’Amministrazione Comunale così come la vorremmo dovrebbe avere a cuore la sicurezza dei cittadini e allora facciamo due rilievi: non troviamo da nessuna parte il numero di controlli effettuati riguardo l’esposizione del pagamento della assicurazione delle auto, verifica questa sì di grande importanza; si evidenzia l’identificazione di 17 extracomunitari risultati regolari. Ci sembrano un po’ pochi questi controlli a fronte di 2858 stranieri residenti. Ma quello che fa riflettere è che nella relazione non vi è traccia di extracomunitari clandestini o non in regola con il permesso di soggiorno. Siccome non ci sembra credibile chiediamo che l’Amministrazione Comunale renda noti i dati dell’attività di contrasto effettuata riguardo l’ immigrazione clandestina.