Cittàverde torna all’attacco:
“L’ordinanza alle polveri sottili è un Ecobluff”

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di Laura Boccanera

<<L’Ordinanza emessa dall’ Amministrazione Comunale è nella sostanza un Eco Bluff>>. Torna all’attacco Cittàverde ad un giorno dall’introduzione del nuovo piano del traffico per la limitazione delle pm 10. A Civitanova il primo giorno di attuazione dell’ordinanza è filato liscio senza particolari problemi, né sanzioni, giusta qualche telefonata da parte di alcuni cittadini che chiedevano limitazioni e informazioni. <<Non c’è polemica perchè è una misura light – continua l’associazione ambientalista – messa in atto per accontentare i commercianti. Gli stessi Sindaci hanno affossato una proposta Regionale ben più efficace di quella alla fine approvata. Che l’ordinanza Civitanovese si stia rivelando una misura  “da minimo sindacale” si evince dalla differenza sostanziale con quelle più avanzate emesse da Comuni delle Marche più sensibili ai temi della salute e dell’inquinamento dell’ aria. I mezzi che a Civitanova non possono circolare sono appena il 5% del parco auto e motocicli circolante. Quella emessa è una Ordinanza vergogna e un sostanziale bluff ambientale. Checchè ne dica l’assessore Nicoletti l’ordinanza prima è stata concordata con qualche associazione di Commercianti e successivamente presentata ai Comitati di Quartiere. Tutto alla chetichella e i risultati delle richieste di chiarimenti che i cittadini fanno ai Vigili testimoniano la sostanziale “clandestinità” di quanto deciso con l’Ordinaza Eco bluff>>.

Cittàverde chiede poi come mai tra le proposte non sono state prese in considerazione misure più efficaci: <<si deve ripartire da chi brucia biomasse, introdurre obblighi e divieti per chi brucia pellet, l’obbligo per i cantieri di innaffiare le piste, il limite di 20 gradi per il riscaldamento delle abitazioni. Queste sono le misure per una vera politica ecosostenibile>>.


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