Befana amara per la Sangiustese
L’ex Bordoni rende felice la Fermana

ECCELLENZA - I canarini vincono 1-0 ma i locali escono tra i meritati applausi del pubblico di casa
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di Filippo Ciccarelli

Non è bastato il cuore messo in campo dai ragazzini della Sangiustese. Alla fine è arrivata una sconfitta, ampiamente prevedibile guardando la classifica, contro la capolista Fermana. Gli undici di mister Marcaccio, però, non si sono fatti massacrare senza opporre resistenza, anzi hanno cercato di difendersi fino all’ultimo, pagando però alla distanza le evidenti disparità tecniche e di esperienza che si sono viste in campo. La Fermana ha giocato un calcio attento, senza concedere nulla ai padroni di casa, e costruendo più di un’occasione per passare in vantaggio. I locali hanno schierato un undici titolare che, ad eccezione di Temperini e Ledda, due giocatori classe ’89 e quindi comunque molto giovani, vedeva la parte restante della squadra composta da under. Cioè, piena di giocatori classe ’91, ’92 ed anche ’94. Si comincia con la Sangiustese che cerca di sorprendere la formazione canarina, sfruttando al 12’ una punizione di Montanari che viene deviata in mischia in calcio d’angolo. Al 17’ ci prova, sempre per i padroni di casa, Ciucci, con un tiro centrale e a mezz’altezza calciato poco fuori dell’area di rigore: blocca in presa Castorani. Un minuto dopo Paris scodella una punizione sulla quale Pantera, a dispetto del nome, non è lesto ad arrivare. E’ ancora Paris che al 19’ trova una violenta conclusione che sibila vicino alla porta difesa da Palmieri. Al 28’ la Fermana ha un’occasione ghiotta con Tomeo, che viene imbeccato da Paris su calcio piazzato, ma è bravissimo Palmieri a sventare la minaccia ed a negare il goal all’esperto attaccante della Fermana, con un volo a chiudere lo spazio tra lui ed il suo palo destro. Al 33’ la Fermana passa con Bolzan, ma la rete viene annullata per un fuorigioco apparso piuttosto netto dalla tribuna. La Fermana comunque guadagna campo, ed al 38’ Vitali e Paris danno vita ad un elegante uno-due, con Paris che solo di fronte al portiere avversario si divora un goal già fatto. Al 41’ ci prova ancora la Fermana con Pantera che spedisce alto un diagonale da posizione piuttosto defilata.

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Al 47’ gli ospiti passano con la rete del terzino destro Bordoni, uno degli ex della Sangiustese (insieme a Vitali e De Reggi), che servito da Parlato penetra in area di rigore ed infila Palmieri in uscita.
Al 49’ vibranti proteste della Sangiustese per un fallo a centrocampo su Ledda; il mediano rossoblù viene steso da dietro sugli sviluppi di un’azione personale che lo aveva visto in grado di dribblare due suoi avversari a centrocampo. L’infortunio impedisce al giocatore di proseguire e rende necessaria la sostituzione dello stesso Ledda. Contestualmente, dalla gradinata riservata ai tifosi ospiti, viene lanciato un secondo bengala che esplode creando un gran frastuono ed aumentando il fumo che già addensava l’aria, vista l’accensione in precedenza di un fumogeno. Già al 44’ era stato lanciato un primo bengala, sempre dal settore dei tifosi della Fermana. Il primo tempo si chiude, tra le proteste della Sangiustese, dopo ben 6 minuti di recupero. La ripresa vede la Sangiustese schierare una formazione completamente formata da under, ad eccezione di Temperini. La Fermana può quindi continuare nel suo possesso palla, e dopo 11 minuti viene annullato un altro goal ai canarini, per fuorigioco su colpo di testa di Bolzan. Al quarto d’ora Ciucci perde palla a centrocampo, ed il suo errore innesca il veloce contropiede della Fermana portato avanti da Parlato e De Reggi, ma i rossoblù si salvano. Al 18’ Palmieri blocca una girata di Tomeo, ben imbeccato dopo un’azione di Bordoni dalla destra. Al 24’ bella combinazione tra De Reggi e Tomeo, con quest’ultimo che serve Vitali; il lob del fantasista canarino calciato dal limite dell’area si spegne alto di pochissimo sulla traversa. Alla mezz’ora della ripresa Palmieri compie un autentico miracolo su Martorana, che era lanciato da solo a rete dopo l’errore del centrale Finucci che aveva ciccato il pallone; potrebbe essere lo 0-2 per la Fermana, ma l’estremo difensore della Sangiustese salva tutto. Il numero uno della Sangiustese sale in cattedra anche al 35’ ed al 44’, bloccando rispettivamente le conclusioni di Tomeo e Bolzan. Al comunale di Villa San Filippo finisce così, dopo altri 6 lunghi minuti di recupero, con la Sangiustese chiamata dai propri tifosi sotto la curva, premiata per lo sforzo contro una squadra nettamente superiore, ed i supporter della Fermana in festa perché la loro squadra non ha perso il treno che porta alla serie D, rimanendo prima in classifica in coabitazione con l’Ancona. Per la Sangiustese sarà dunque fondamentale la prossima partita, che la vedrà impegnata in terra pesarese contro il Real Metauro, compagine che in virtù del pareggio strappato a Fabriano contro la Fortitudo vanta un +5 in classifica sulla formazione calzaturiera. Nel post gara il mister della Sangiustese, Matteo Marcaccio, non è tenero con i suoi: “Abbiamo fatto un passo indietro rispetto alle prestazioni offerte con Montecchio e Fabriano. Non tutti hanno avuto l’atteggiamento giusto, e questo da parte di ragazzi di 17-18 anni è inaccettabile. Troveremo tutte squadre più forti di noi, e quindi bisogna mettere in campo la grinta, la cattiveria, l’impegno, ed oggi da parte di qualcuno questo non c’è stato. E ciò mi dispiace”. Alla nostra domanda sul mercato e sul fatto di aspettarsi o meno dei rinforzi, l’allenatore risponde così: “Io alleno quelli che ci sono, faccio il mio lavoro con quello che ho, sono un uomo di campo. Poi la società farà le proprie valutazioni”.

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il tabellino:

SANGIUSTESE: Palmieri 6.5, Finucci 6, Atitallah 6, Traini 6.5, Ciucci 6 (37’st Coccia sv), Ledda 6.5 (50’pt Guardiani, 5, poi sost. da Smerilli s.v. al 26’ 2t), Lattanzi 6.5, Temperini 5.5, Scotucci 5, Montanari 5.5, Sanniola 5.
A disposizione: Luciani P., Luciani L., Recchi, Corradini. All. Marcaccio.

FERMANA: Castorani 6, Bordoni 7 (37’st Morbidoni s.v.), Vitale 6 (1’st Gentile, 5.5), Bagalini 6.5, Bolzan 6.5, Pantera 6, Martorana 5.5, Parlato 6.5, Tomeo 6.5, Vitali 6.5, Paris 6.5 (9’ st De Reggi 6). A disposizione: Aquilanti, morbidoni, Alagia, Draca, Lanternari. All. Cornacchini.

Arbitro: Marchese di Cosenza.

Rete: 47′ pt Bordoni.

Note: ammoniti Atitallah, Scotucci (Sangiustese), Castorani, Martorana, Tomeo (Fermana). Angoli: 3-4 Fermana. Spettatori 300 circa, con un centinaio nel settore ospite. Al 44’pt e 49’pt sono stati esplosi due bengala lanciati dal settore dei tifosi della Fermana. Recupero: 6’pt + 6’st.

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