Polveri sottili, Nicoletti
replica a Cittàverde
Dopo l'esposto in Procura
di Laura Boccanera
Non aspetta lunedì Ferdinando Nicoletti, assessore all’ambiente del Comune di Civitanova per smentire quanto riportato dall’associazione Cittàverde che a poche ore dal Capodanno ha inviato un esposto alla Procura per verificare se da parte del Comune vi fossero state politiche idonee e adeguate alla gestione del problema delle polveri sottili. E nel primo giorno del 2011 Nicoletti afferma: <<Non è mia intenzione riaprire il dibattito su cosa inquini di più tra l’auto o
la caldaia, ma con l’arrivo delle basse temperature sono ripresi gli sforamenti delle polveri sottili sebbene la loro media annua sia sotto il limite stabilito. Come rappresentate del Comune di Civitanova Marche ho sottoscritto l’accordo tra Regione, API (Province) e ANCI (Comuni) per le misure da intraprendere al fine di contenere l’inquinamento. Stiamo predisponendo l’acquisto della relativa segnaletica per attivare la zona a traffico limitato secondo le indicazioni del suddetto accordo. E’ nostra intenzione metterla in atto quanto prima con apposita ordinanza. Queste misure comprendono il divieto di transito nel centro della città per i diesel più vecchi fino ad euro 2 senza PAF, il controllo delle caldaie su tutto il territorio sia come funzionamento (bollino verde attestante l’avvenuta mautenzione entro il 31-12-10), sia come controllo delle temperature (inferiori a 20°C nelle abitazioni e 18°C nelle aziende). Potranno non essere misure sufficienti, come dice Cittàverde, ma è importante avere iniziato a ragionare in ambito regionale. Sappiamo infatti che le polveri sottilissime e quindi più pericolose (PM <2,5) si spostano con le correnti d’aria percorrendo anche molti Km e quindi spesso sono vane le misure prese dai singoli comuni. Riguardo alla soppressione della ZTL nelle prime tre domeniche di dicembre (5-12-19) c’è da precisare che nessun sforamento si è avuto in quei giorni>>.
