Muore sul lavoro
in un cantiere della ss77
Sciopero unitario
proclamato dai sindacati
Tragedia nel tratto Foligno-Colfiorito
Un operaio edile di 58 anni, della provincia di Salerno, è morto questa mattina in seguito ad un incidente sul lavoro avvenuto nel cantiere per la realizzazione di una galleria, nel tratto Foligno-Colfiorito della ss77, del progetto Quadrilatero Marche-Umbria .
E’ successo a Foligno, in località Cifo, lungo la nuova strada di collegamento Umbria-Marche. L’uomo è stato travolto da una ”centina” (la struttura in acciaio utilizzata per il consolidamento delle gallerie) che gli ha schiacciato il torace.
Nello stesso cantiere stradale lavora anche il figlio, di 31 anni.
A seguito di questo ennesimo incidente sul lavoro, i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato uno sciopero unitario di otto ore.
“Un altro gravissimo lutto” si legge in una nota congiunta sei sindacati “ha colpito il mondo del lavoro e portato dolore e sofferenze in altre famiglie. Manifestiamo il nostro profondo cordoglio ai familiari ed auspichiamo che l’autorità giudiziaria faccia prontamente piena luce sull’effettiva dinamica dell’infortunio mortale e persegua con rigore ogni eventuale responsabilità
Proclamato per lunedì 20 dicembre 2010 uno sciopero unitario di otto ore di tutti i lavoratori delle imprese coinvolte nel tratto Val di Chienti della Foligno-Civitanova, per dire basta alle morti sul lavoro e per rimettere al centro dell’attenzione la sicurezza e la prevenzione.
L’eccessiva frantumazione produttiva, il lavoro irregolare, i ritmi troppo sostenuti, la precarizzazione, la carenza delle misure di prevenzione sono i problemi che causano gli infortuni in questo settore.
Le attività di vigilanza vanno rafforzate per garantire la sicurezza sul lavoro e la regolarità contrattuale e contributiva delle imprese.
E’ solo dalla rete di informazione, formazione, contrattazione, prevenzione, assunta insieme dalle forze del lavoro e dell’impresa, e l’impegno ad ogni livello delle istituzioni pubbliche, che si può mettere in campo una strategia più efficace per creare una cultura della sicurezza sul lavoro che si traduca in pratica in ogni luogo”.

ma quanti sono morti durante questi lavori della quadrilatero?
Io invece mi domando come si fa a morire nel 2010 (quasi 2011) in un cantiere con tutti gli accorgimenti che ci sono! O meglio che ci dovrebbero essere!
solidaroetà alla famiglia di quest’uomo; ma forse lo siopero lo potevate fare prima se le condizioni di lavoro non erano sicure.