Il Cardinal Bertone
a Macerata per i 120 anni
dell’Istituto Salesiano
Arriva il Segretario di Stato Vaticano
Nel contesto del IV Centenario di Padre Matteo Ricci, continuano i festeggiamenti per i 120 anni della fondazione dell’Istituto Salesiano San Giuseppe di Macerata. Dopo la recente visita di don Pascual Chavez Villanueva, nono successore di don Bosco, per mercoledì 8 dicembre, infatti, in occasione della solennità dell’Immacolata Concezione, la comunità diocesana attende l’arrivo del Cardinale Tarcisio Bertone, salesiano e Segretario di Stato Vaticano.
Nato il 2 dicembre 1934 a Romano Canavese (Torino), quinto di otto figli, “don Bertone” frequentò lo storico oratorio di Valdocco, a Torino. Dopo la maturità iniziò il noviziato con i salesiani di don Bosco a Pinerolo: il 3 dicembre 1950 la sua prima professione religiosa. Ordinato presbitero il 1º luglio 1960 dal Vescovo di Ivrea, dal Piemonte continuò poi gli studi a Roma, dove ottenne la licenza e il dottorato in diritto canonico. Oltre ad insegnare presso l’Università Pontificia Salesiana, collaborò anche all’ultima fase della revisione del Codice di Diritto Canonico. Il 13 giugno 1995 Bertone venne nominato Segretario della Congregazione per la dottrina della fede, collaborando strettamente con il Cardinal Joseph Ratzinger, il futuro Papa Benedetto XVI che il 22 giugno 2006 lo nominò Segretario di Stato della Santa Sede. Dimissionario per raggiunti limiti d’età, il 15 gennaio 2010 il Santo Padre le ha respinte, comunicando di non voler rinunciare alla sua «preziosa collaborazione».
Secondo il programma previsto per la speciale ricorrenza in onore della Beata Vergine, alle ore 10 il Vescovo Claudio Giuliodori, accoglierà il Cardinale Bertone nella Diocesi: seguirà un benvenuto da parte di don Dalmazio Maggi, Direttore dell’Istituto Salesiano di Macerata, che parlerà a nome dei confratelli e dei laici da sempre a servizio dei giovani, con l’intento di farli crescere come «onesti cittadini e buoni cristiani».
Saranno diversi, inoltre, i rappresentanti dei vari gruppi e delle associazioni giovanili che, ispirandosi all’esempio di San Giovanni Bosco, si impegnano nel realizzare concretamente il suo progetto attraverso differenti attività. «Si tratta – riferisce don Maggi – di impegni di tipo educativo e pastorale, nella scuola e nell’oratorio, con attenzione ai gruppi del Movimento Giovanile Salesiano, che rispondono agli interessi di tipo sportivo, culturale, sociale e missionario».
Alle ore 11, poi, nella Cattedrale di San Giuliano a Macerata il Cardinal Tarcisio Bertone presiederà la Celebrazione Eucaristica assieme a mons. Claudio Giuliodori, a don Dalmazio Maggi, ai sacerdoti diocesani e ai confratelli salesiani: a curare il servizio all’altare saranno i seminaristi del Seminario missionario diocesano «Redemptoris Mater», mentre i canti, le letture e l’offertorio saranno affidati ai giovani dell’Opera Salesiana.
Nel corso della S. Messa, inoltre, 6 ragazzi faranno la promessa di «Salesiani cooperatori», ricordando che «lo stesso don Giovanni Bosco proponeva la Promessa quale espressione apostolica della vocazione salesiana nel mondo».
Alla visita del Segretario di Stato Vaticano e ai 120 anni della presenza dell’Opera Salesiana a Macerata domani, martedì 7 dicembre, alle ore 21.00 sul canale di èTv Marche sarà dedicata la trasmissione Punti di Vista.

…Cardinale Tarcisio Bertone, SALESIANO…
Proprio vero che non tutte le ciambelle riescono con il buco…
@ Gianfranco
Come pure che… LA MADRE DEI CRETINI E’ SEMPRE GRAVIDA
Quando si fa una battuta bisognerebbe evitare di prestare il fianco ad una eventuale risposta.
Sarebbe pertanto -fin troppo facile- chiedere in maniera retorica di quale madre si stia parlando, aggiungendo (subito dopo) che deve essere necessariamente quella dell’altro intrlocutore (visto che non è la propria)…..
(per la serie: era andato per suonare ed è stato suonato)
Della madre di quale interlocutore si stia parlando lo lascio volentieri decidere ai lettori, abituati ogni giorno a sorbettarsi i commenti di un tuttologo così bravo da sapere esprimere illuminati giudizi su qualsiasi argomento venga trattato da Cronache Maceratesi. Dai qualificati pareri tecnici, giuridici, morali su ognuna delle decine di notizie pubblicati giornalmente su CM. Ai giudizi religiosi, a iniziare dal fatto che Mons. Vecerrica (il prete come lo chiama lui) non sia stato il primo promotore del Pellegrinaggio Macerata-Loreto, alle varie elucubrazioni sul mancato impegno del Vescovo Giuliodori in Diocesi ( vada a leggersi la sua agenda pubblicata ogni settimana anche su Emmaus), per terminare oggi con quelli teologici.. un Salesiano non dovrebbe diventare Cardinale!!
Per la serie: CHI TROPPO VUOLE.. (sapere tutto), NULLA STRINGE (evitare delle brutte figure parlando solo delle cose che si conoscono, e non per sentito dire)!
@Savoretti
Perchè invece che interpretare (come le fa più comodo) non legge???
Visto che sa offendere gli altri, scrivendo, presumo sappia anche leggere…
…Ed allora: dove ho scritto che un salesiano non dovrebbe diventare cardinale?????????
Le ricordo inoltre, casomai fosse distratto o abbia presumibilmente difficoltà di comprensione, che non è obbligatorio leggere i commenti degli altri e non è obbligatorio rispondere.
Quindi eviti le menate ipocrite (da borioso maestrino elementare) sugli interventi: se li legge è perchè li vuole leggere.
Quindi dopo non si può diventare lamentevole perchè li ha letti o perchè non si trova in quello che scrivono gli altri.
Vorrei inoltre ricordarle che quando scrivo qualcosa “per sentito dire” metto la formula dubitativa poichè non ho la pretesa (cattolica) di essere infallibile e di avere sempre ragione.
Oppure le da fastidio che ci sono persone che non sono baciapile o codini, come sembra essere lei?
Tra l’altro dire che il prete vecerrica (perchè se diventa monsignore sempre prete resta) non sembra essere stato il promotore dei primi pellegrinaggi non è un giudizio religioso.
Come non lo è, un giudizio religioso, dire che il vescovo sembra (ha letto: SEMBRA) più interessarsi delle luci della ribalta (non siperde un’inaugurazione, un convegno, un’iniziativa dove ci sono i fotografi) che alla diocesi.
Facile gettare il sasso e nascondere la mano!!
Comunque, se ho interpretato male il suo proverbio sulle ciambelle senza buco, me ne dispiaccio.. allora è proprio vero che ho difficoltà di comprensione, o forse, il suo fine umorismo, è troppo impenetrabile non per un BORIOSO MAESTRINO ELEMENTARE, ma per un modesto Ingegnere Elettronico come me!
Al prossimo.. dubitativo.. per sentito dire.. parere da tuttologo!!
Buona serata.
La ciambella che non è riuscita con il buco non è riferita alla carriera politica del Segretario di Stato, ma è riferita al fatto che ho conosciuto altri salesiani, di ben altra caratura, altra umanità, altra professione di fede.
Vedò che però si è piccato sul fatto del maestrino elementare ed ha voluto sottolineare che è nientepopòdimenoche che un ingegnere….
Alora non mi ero sbagliato!! Avevo interpretato QUASI bene, anzi direi che ero stato troppo benevolo nella mia interpretazione.. La ciambella non riuscita con il buco è riferita non tanto al fatto che è diventato Segretario di Stato, ma nientepopodimenochè Lei intendeva dire che non sarebbe neanche un buon Salesiano, dato che afferma di averne conosciuti di ben ALTRA CARATURA, ALTRA UMANITA’, ALTRA PROFESSIONE DI FEDE!! Questa sua affermazione poi questa volta non deve essere per sentito dire.. NON USA LA FORMA DUBITATIVA.. deve conoscerlo personalmente il Cardinale per tranciare un giudizio così netto!!!!
MA MI FACCIA IL PIACERE direbbe Greggio…
Si faccia insegnare da qualcuno si quei bravi salesiani che conosce come fare un bel bagno di umiltà!
@Savoretti
Lei continua volutamente a fraintendere e capire solo quello che lei vuole capire al solo scopo di replicare.
Il giudizio che do del Bertone è ovviamente un giudizio del tutto personale.
Non è assolutamente (ne potrebbe essere, ma lei fraintende sempre, mi sembra) un giudizio con il sacro sigillo dell’infallibilità papale.
A mia fallace opinione ritengo altri salesiani migliori del cardinale.
Se la cosa le mette ansia, come sembra, e le alza la pressione me ne rammarico.
Ma poichè lei sembra interpretare a suo gradimento non posso far altro che riafermare quanto scritto sopra: non ho la pretesa di avere sempre ragione.
Lei pensa che ho torto? Liberissimo di pensarlo, ma stanotte io dormirò tranquillo, pur sapendo che lei non è d’accordo con me.
Per quanto riguarda infine il “bagno di umiltà” e la superbia (che, se non ricordo male, è un peccato capitale) mi sembra (ma anche qui potrei sbagliare) che lei sia l’unico (tra i molti che intervengono au CM) che ci ha tenuto a far sapere che è un laureato.
Come e quasise la laurea fosse un qualcosa che le accredita dei “punti in più” quando scrive (o la pone sopra gli altri).
Una visione, mi sembra, classista e, mi sembra, molto poco cristiana.
Non voglio entrare in questo tipo di discussioni anche se le reputo tutt’altro che educative per il popolo che legge…
Volevo solo chiedere al sig.Savoretti se ha mai verificato se gli appuntamenti del vescovo, specie quelli non mondani, vanno a buon fine.
Scriverli su un’agenda lo so fare anch’io… ma mantenerli è tutta un’altra cosa.
Il resto lo lascio immaginare e vi assicuro che non parlo per “sentito dire”!
Liana Paciaroni