Il Caffè Venanzetti
torna all’antico splendore
con eventi e ospiti vip
Sabato riapre lo storico locale di Macerata
di Alessandra Pierini
Il Caffè Venanzetti aprirà i battenti sabato pomeriggio e lo farà in grande stile. Tante saranno le novità, gli eventi e i personaggi che faranno rinascere, nel rispetto della sua tradizione lo storico locale.
«E’ un’apertura improvvisa – spiega Mauro Alberti, nuovo gestore del locale e stretto collaboratore dell’amministratore Eraldo Marchetti – e abbiamo lavorato moltissimo per renderla possibile. Abbiamo deciso di riaprire subito perchè ho capito dall’attenzione che c’è stata che il locale è un’esigenza della città.»
Ad un primo sguardo il locale non sembra affatto diverso da quello che è stato chiuso lo scorso 31 luglio. Gli arredi sono gli stessi e i bellissimi lampadari di cristallo sono stati lucidati a nuovo: «Non abbiamo stravolto il locale nella forma – spiega Alberti – ma ne modificheremo progetti, programmi e contenuto. Il locale sarà diviso in due parti: la Disco Gallery all’esterno sarà allestita con divani bianchi in pelle, qui si svolgeranno i giovedì universitari, la serata anni 70-80 il venerdì e l’aperitivo della domenica al quale punteremo molto, il locale all’interno con la sala lounge “Poltrona Frau” al primo piano dove troverà posto anche un rarissimo pianoforte bianco che ho fatto fare proprio per il locale e un ristorante che offrirà buffet a pranzo e i manicaretti di Chiarino Parisi a cena. Abbiamo intenzione di puntare sul pesce che è una delle specialità del nostro chef.»
Il Caffè Venanzetti vuole porsi come il locale adatto a tutti e nei vari spazi troveranno posto diverse fasce di età e persone che hanno interessi di genere differente: «Il nostro obiettivo è la continuità, vogliamo partire bene e mantenere uno standard elevato nel tempo. Il locale sarà aperto 7 giorni su 7, sarà fruibile e il nostro direttore Emidio Luzi sarà sempre presente. Faremo prezzi speciali per gli universitari e per i giovani e organizzeremo anche eventi, sia in galleria che nel locale, legati alla moda e all’arte.»
Nel locale sono state già assunte 20 persone scelte tra le tantissime che si erano presentate. Tra queste c’è anche una sommelier maceratese che finora non era riuscita a lavorare a Macerata. Gli altri barman sono appartenenti all’Aibes e l’associazione terrà qui alcuni dei suoi corsi. «Il locale si affiancherà a marchi prestigiosi – continua Alberti – e non mancheranno ospiti vip, primo tra tutti il mio socio per altre attività, Andrea Roncato.»
Intanto la Galleria è stata decorata con enormi fiocchi di tulle rosso per le prossime festività e la riapertura del Caffè Venanzetti sarà per il centro storico e per i maceratesi proprio un bel regalo di Natale.
(Foto di Guido Picchio)





Alberti non ti conosco ma sei un grande
dallo scrìgno del centro storico torna a brillare il suo pezzo migliore. Bravo Mauro il tuo coraggio, la tua professionalità ***** +* sarà premiata.
Complimenti, la professionalità che mi pare traspaia da questa presentazione sicuramente darà i suoi frutti!!
Franco da lassù sarà felice!!
Un grande in bocca al lupo!!
Anna
P.S. Sicuramente ci avrete già pensato, ma mi permetto di ricordarvelo! Rimettete in funzione il montacarichi che serviva per salire al piano superiore e che ultimamente era diventato un ripostiglio!!
Grazie!
Un in bocca al lupo!! alla nuova gestione!!
In bocca al lupo a Marco Alberti e ai suoi collaboratori e auguri di tanti clienti e che anche per le feste private venga scelto il nuovo Venanzetti. Complimenti per aver conservato lo storico nome, pur nel rinnovo della gestione e della conduzione del locale.
Ops, scusate: ho scritto Marco invece di Mauro, forse pensavo a Marco che tanto si è adoperato perchè lo storico locale riaprisse
Perfetto riapre il bar piu bello di Macerata dove forse anche la cultura fara capolino trai tavoli del piano alto.
Allora perche’ non inventare un aperitivo a nome di MATTEEO RICCI>>
Studiate una ricetta …
APERITIVO RICCI.
Auguri a Guzzini e Mauro Alberti. Vi auguro davvero di dare energia e “luce” al “nostro” Venanzetti. Il Caffè, a partirte dal “moderno” è stato sempre segnale di civiltà, di incontro e persino di proposta. E, perchè non? Persino titolo di una fondamentale rivista. Spero di poter collaborare in tale direzione. Avanti così, capitani coraggiosi.
Come sempre siete cosi diversi e statici.
Non cambierete mai e in nulla.