Imparare a fare squadra
a ritmo di musica
500 ragazzi dell'Itas Ricci coinvolti nel progetto di orientamento “I-generation & creativeness” organizzato da Confindustria Macerata
Oltre 500 ragazzi sono intervenuti stamattina all’Itas “Ricci” di Macerata per imparare a fare squadra e lavorare in gruppo, nell’ambito del progetto “I-generation & creativeness. Orientare il futuro con il potere del nostro ritmo”, organizzato da Confindustria Macerata in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale di Macerata e la Camera di Commercio di Macerata . L’evento è l’ultimo dei sei appuntamenti che hanno coinvolto nella nostra provincia oltre 2000 studenti degli ultimi anni delle scuole superiori e 200 insegnanti sulle tematiche relative all’orientamento, alle scelte scolastiche e lavorative, al rapporto scuola impresa, alle metodologie didattiche. A partire dalle nove gli studenti hanno avuto la possibilità di dialogare con imprenditori ed esperti per orientarsi nella scelta del loro futuro professionale e per muoversi con cognizione di causa in un mercato del lavoro di gran lunga più complesso rispetto al passato ma anche più stimolante nelle sue molteplici connotazioni. Un grande evento animato dal musicista percussionista Massimo Carrano che ha portato sul palco la metafora delle alici per rendere i ragazzi consapevoli sulle potenzialità del lavoro di squadra. Seppur lente e piccolissime infatti, quando si uniscono in grandi gruppi riescono a spaventare anche grossi predatori.

A ritmo dei tamburi suonati da tutti i ragazzi, Carrano ha quindi spiegato la differenza tra democrazia, cioè governo del popolo, e l’autocrazia cioè governo della “chiacchiera”. “Ciascuno è portatore di positività -ha detto Carrano- bisogna avere attenzione per riscoprirla e valorizzarla”. Tra i presenti il conduttore dell’incontro Ivano Scolieri, Visionary Coach, Lucia Dignani, Imprenditrice e Presidente dei Giovani di Confindustria Macerata, Gabriele Micozzi, docente di marketing presso l’Università Politecnica delle Marche, Luca Petteruti, imprenditore, Costantino Ciccioli, Delegato Ufficio Scolastico Provinciale Macerata. Petteruti ha quindi illustrato il concorso “Obiettivo impresa”, giunto alla sesta edizione e rivolto agli studenti delle ultime classi delle scuole superiori. L’obiettivo del concorso è quello di stimolare nei giovani capacità progettuali, competenze, conoscenze sui temi dell’imprenditorialità e della cultura d’impresa, per favorire l’occupazione, creare una coscienza del “fare impresa” e sviluppare idee innovative di “business”. Quest’anno il tema sviluppato nelle giornate Orientagiovani e Orientainsegnanti è proprio quello della creatività come driver del cambiamento e della scoperta.

Orientagiovani rappresenta uno strumento agile, pensato proprio per aiutare gli insegnanti e gli studenti del quarto e quinto anno delle scuole superiori a sviluppare un orientamento puntuale, anche alla luce delle esigenze formative espresse dalle imprese e dal territorio. Lo sviluppo della società dipende anche dalle scelte formative dei giovani, dal loro atteggiamento verso lo studio e il lavoro, dalla fiducia che hanno nelle proprie capacità e dalla consapevolezza di avere imboccato la via giusta per proseguirla con ottimismo. I giovani sono, in breve, una risorsa molto importante sulla quale il Paese, in tutte le sue componenti, deve investire le sue migliori energie allo scopo di farli sentire protagonisti nella costruzione del loro futuro.
(foto di Guido Picchio)



