Sequestrata discarica abusiva
Trovate 13mila tonnellate di pneumatici

Una montagna di rifiuti (17.351 metri cubi) scoperta a Tolentino
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Oltre tredicimila tonnellate di pneumatici fuori uso accatastati a contatto con la nuda terra sono stati sequestrati a Tolentino dalle Fiamme Gialle di Macerata. Denunciati all’Autorità Giudiziaria di Macerata tre responsabili per esercizio abusivo dell’attività.
I residenti nei pressi della zona industriale di Tolentino, avevano rilevato un’intensa movimentazione solo in entrata di pneumatici fuori uso in un’azienda di recupero di materiale plastico. Sono stati pertanto gli stessi cittadini ad aiutare l’attività investigativa dei militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Macerata ad individuare le aree nelle quali, in assenza delle prescritte autorizzazioni, veniva svolta l’attività di trattamento di pneumatici fuori uso.
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Più nel dettaglio, a seguito di reiterati sopralluoghi e appostamenti, i finanzieri hanno proceduto al sequestro di tre distinte aree nei confronti di una società che operava nel settore dello smaltimento e recupero di materiale plastico, al di sopra delle quali erano stati illecitamente accatastati, per la grossa parte a contatto con la nuda terra e in evidente stato di abbandono e degrado, pneumatici di vario genere fuori uso, considerati dalla normativa ambientale rifiuti speciali non pericolosi.
Alla vista del predetto materiale i finanzieri non credevano ai loro occhi: si trattava di montagne di rifiuti per un totale di 17.351 metri cubi, corrispondenti a 13.063 tonnellate, tra  pneumatici fuori uso, granulati e fibre derivanti dalla trasformazione degli stessi.
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La mancanza delle autorizzazioni non costituisce solo un problema formale, in quanto la Provincia, autorità competente a rilasciarle, verifica che siano rispettate le disposizioni tendenti ad assicurare che i rifiuti siano recuperati senza pericolo per la salute dell’uomo e senza usare procedimenti o metodi che potrebbero recare pregiudizio all’ambiente.
Conseguentemente, effettuare tutte le attività di recupero senza tener conto delle prescrizioni e soprattutto senza che un’autorità esterna possa verificare l’assenza di pericoli per l’ambiente e per la salute, costituisce una situazione di notevole pericolo, interrotta grazie all’intervento della Guardia di Finanza. A ciò, si aggiunga il latente pericolo per la pubblica incolumità, costituito dal fatto che l’ingente quantitativo di pneumatici fuori uso veniva detenuto anche in assenza di qualsivoglia certificazione ai fini della prevenzione incendi, per un prodotto facilmente infiammabile, con evidenti conseguenze legate ai fumi e alle sostanze tossiche che si potrebbero sprigionare da una combustione anche accidentale.
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Le responsabilità penali finora accertate dai finanzieri sono state tempestivamente segnalate all’Autorità Giudiziaria, sottoponendo a sequestro le aree interessate al fine di impedire la prosecuzione dell’attività illecita.
Queste operazioni confermano l’importante ruolo svolto dalla Guardia di Finanza di Macerata per la tutela dell’Ambiente e della salute dei cittadini.



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