IL “Tartuffe” di Molière a Caldarola
non ha tradito le attese
La commedia di Bruno Caldarelli “Lo justu no ‘nganna mai…” è stata la seconda rappresentazione del festival DIALETTIAMOCI al teatro comunale di Caldarola, sabato 6 novembre u.s.
Presentata dal Gruppo Teatrale AVIS-AIDO di Esanatoglia, per la regia dello stesso autore, la pièce che si rifaceva al Tartuffe di Molière non ha tradito le attese. Di fronte ad un pubblico che ha gremito in ogni ordine di posto il teatro si è dipanata la trama di questa commedia sull’ipocrisia, tema sempre attuale, e sulla polemica della falsa religiosità.
L’Orgone di ieri e di oggi si fa abbindolare dal devoto Tartufo fino a che, quest’ultimo, non gli sottrarrà anche il cervello: il che significherà anche tutte le sue sostanze. La riduzione dialettale dell’opera nulla ha fatto perdere alla verve originale del manoscritto rappresentato la prima volta alla corte di Versailles ed immediatamente censurato e proibito per alcuni anni. L’ampiezza lessicale e le strutture della nostra lingua dialettale non hanno fatto rimpiangere la lingua originale, anzi hanno tradotto, con la sublime complicità dell’autore, situazioni e stati d’animo molto introspettivi e decisamente moderni.

Molto bravi anche gli attori che hanno dato vita a questi personaggi “eterni” di modo che il pubblico numerosissimo (anche il loggione era esaurito) si sia divertito in maniera esilarante e continuativa: da Elmira a Laurina, da Cleante a Sora Pernella per finire con Tartufo è stato un succedersi di colpi di scena fino all’agnitio finale che, in questa versione, contempla Tartufo punito ed incarcerato.
Una commedia sull’ipocrisia, ma anche sulle vanità e sulle debolezze umane: temi cari a Molière dai quali il commediografo francese ha saputo tirar fuori dei capolavori senza tempo.
La prossima rappresentazione è in programma per sabato 20 novembre, sempre alle ore 21.15: sarà in scena la Compagnia Teatrale “Alternativa Avis” di San Severino Marche con una commedia di Giuseppe Iori dal titolo “La fijastra cittadina”.
Il botteghino del teatro sarà aperto a partire dalle ore 16.00; ingresso unico 5 euro.




