Genitori esasperati allertano i carabinieri
Altri due giovani arrestati per droga
Ennesima operazione contro il traffico di sostanze stupefacenti. In manette due maceratesi di 27 e 20 anni

di Roberto Scorcella
Due giovani, Stefano Tomassetti di 27 anni e Francesco Cingolani di 20 anni, entrambi di Macerata, sono stati arrestati nella serata di ieri dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Macerata al termine di un servizio di appostamento e pedinamento mirato a contrastare e reprimere il fenomeno dello spaccio stupefacenti nel capoluogo.
Un’operazione nata dalle segnalazioni accorate, a volte disperate, di genitori che vedevano i loro figli imboccare il tremendo tunnel della droga. Nel corso del servizio è stata eseguita una perquisizione personale, grazie alla quale sono stati sequestrati 25 grammi di eroina, oltre a un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. I due ragazzi operavano nel centro cittadino e nei dintorni di Macerata, avendo creato un giro d’affari notevole.
La segnalazione di movimenti sospetti è arrivata da alcuni residenti nella zona di Collevario i quali avevano presentato alcuni esposti (tutti anonimi ma alcuni scritti da genitori disperati) arrivati ai Carabinieri della Compagnia di Macerata. Gli investigatori, così, hanno messo in atto servizi mirati. Negli ultimi due giorni l’attività si è fatta stringente per poter ottenere il risultato sperato: l’arresto degli spacciatori ed il sequestro di una ingente quantità di sostanza che viene sottratta alla piazza. Al fianco dei militari quindi la solerte partecipazione della cittadinanza maceratese della zona di Collevario e del Centro che è stata attenta a notare movimenti sospetti e anche questa volta ha fornito un valido contribuito.
I due ragazzi erano collegati da una rete di amicizie che li vedeva vicini alle due ragazze, arrestate in via Lauro Rossi i primi di ottobre che gestivano un vero e proprio “droga shop” nel loro monolocale.
Nel pomeriggio di ieri il personale in borghese del Nucleo Operativo della Compagnia carabinieri di Macerata ha notato nella zona di Collevario all’altezza supermercato SMA, una autovettura con a bordo due giovani, successivamente identificati come T. e C., già notati dai Carabinieri, in altre occasioni, aggirarsi in zone solitamente frequentate da soggetti che fanno uso di eroina nei pressi proprio del campo sportivo di Collevario. A quel punto è iniziato il pedinamento. Poco dopo aver percorso vie centrali e periferiche di Macerata si dirigevano in serata, percorrendo strade provinciali secondarie e poco trafficate, verso Potenza Picena sempre costantemente seguiti a distanza dai Carabinieri. Giunti nelle campagne adiacenti si fermavano sul ciglio di una stradina di campagna buia. Si notava quindi uno dei due giovani scendere dall’auto, avvicinarsi ad un albero, smuovere della sterpaglia, prelevare qualcosa e velocemente risalire in auto. Era il covo nel bosco dove tenevano nascosta la droga (successivamente controllato dai militari ma risultato vuoto). In seguito riprendevano la strada provinciale in direzione di Macerata. I due, ignari di tutto, venivano ancora seguiti dai carabinieri. Poi intorno alle 21 in zona Pace di Macerata è scattato il blitz e i Carabinieri in borghese del Nucleo Operativo sono entrati in azione supportati da due pattuglie del Nucleo Radiomobile.
Alla vista dei militari i 2 sono stati sorpresi e il più giovane dei due ha tentato di occultare la droga ma sono stati bloccati tempestivamente. Successivamente è stata effettuata con l’ausilio di personale del Nucleo Radiomobile una perquisizione personale veicolare e domiciliare che ha portato alla scoperta dei 25 grammi di droga e del materiale per il confezionamento delle dosi unitamente al bilancino. Seguiranno ulteriori indagini per stabilire le connivenze con altri trafficanti della zona e sulla provenienza della sostanza sequestrata
Con questi arresti a distanza di pochi giorni dagli ultimi messi a segno dai Carabinieri di Macerata (A.U. albanese arrestato a Porto Recanati a metà settembre, G.A. e C.A. arrestati a fine settembre, C.F. arrestato il primo ottobre, V.M. e A.G. arrestate in via Lauro Rossi i primi di ottobre, I.T., H.T, R.M. 3 macedoni arrestati venerdì scorso, un minorenne albanese arrestato la scorsa settimana, 2 macedoni – V. e B. – arrestati pochi giorni fa – e quasi un kg di stupefacente sequestrato con queste operazioni) è stato inferto un nuovo colpo allo spaccio di droga in città.
I due arrestati si trovano ora in carcere ad Ancona a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Evvai……
Ma da dove arriva tutta questa roba? E’ un’escaletion di fatti simili..
La gente e’ davvero cosi triste e smarrita?
Cosa manca a questi giovani..?
Io penso un po di RANDELLATE tra capo e collo.
La gente ha tutto e forse troppo e non si accontenta mai.
W la crisi che ci ridimensionera’ tutti.
10 cellulari a famiglia,tv lcd o plasma,4 auto a famiglia casa.Food, vino birra caffe……..Biciclette scooter camper vacanze,
il mare a 10 minuti da casa le montagne a 40 minuti…
Ma che ve manca?
UN SACCO DE RANDELLATE DICO IO.
AMATE QUALCUNO ?
NON SIETE AMATI?
Troppo semplicistiche come spiegazioni…c’è da lavorarci sopra con umiltà e disponibilità a cambiare, come singoli e come società. Così è chiaro che non va. Competitività, mercato, concorrenza, arrivismo…hanno lasciato per strada tanti giovani e adulti!
Concordo con Pio Angeletti. E contemporaneamente però mi auguro che la fattiva serie di operazioni delle Forze dell’Ordine scoraggi altri ragazzi di fronte all’idea di poterla fare franca. Parimenti quanto mi auguro che l’eccellente solerzia delle stesse Forze dell’Ordine conduca all’arresto dei pesci grossi che stanno a monte.
io di eclatante ci trovo soltanto il fatto che le forze di polizia stiano intervenendo.
Questo è un problema che c’è da sempre, enorme e ben ramificato, alla luce del sole e ben conosciuto.
L’escalation (rifacendomi a Marcelli) è negli interventi dell’autorità, segno evidente che è una necessità del momento e che tra non molto, tutto ritornerà come sempre relegato un una sorta di mondo parallelo dove tutto accade “ma non se deve fà sapè”.
Ciò, tuttavia, è soltanto una mia opinione
Qui si continua a friggere le papaline.
Per carità, anche buone e stuzzicanti, ma ci aspettiamo il piatto forte.
Quando comincerà ad essere portato in tavola un pescecane???