Paola Giorgi (Idv):
“Lo sviluppo del fotovoltaico
è nell’impiantistica sui tetti”
Da Paola Giorgi, consigliere regionale IDV e vice Presidente Assemblea Legislativa:
Le linee guida per il fotovoltaico approvate oggi in consiglio regionale sono un atto necessario, che recepisce un indirizzo europeo e le linee guida nazionali in anticipo rispetto alle altre Regioni.
Abbiamo individuato come linea di sviluppo la green economy che pone la salvaguardia del territorio al primo posto a fianco dello sviluppo delle fonti energetiche alternative e l’approvazione di questo atto è in linea con la mission governativa, così come in linea con il PEAR.
Ad oggi il terreno della nostra Regione adibito a impianto fotovoltaico a terra rappresenta poco più dell’1% del territorio: non si può quindi parlare di devastazione del territorio; d’altro canto l’approvazione di questo atto non pone sicuramente fine allo sviluppo dell’energia fotovoltaica nella nostra Regione. Lo sviluppo del fotovoltaico è nell’impiantistica sui tetti ed in questa direzione va la ricerca tecnologica con impianti a minor costo, maggior rendimento e minore impatto ambientale.
Ed in questa direzione si sta muovendo la Regione Marche che sta promuovendo un incontro con le società di leasing proprietarie dei capannoni industriali su cui andranno posizionati gli impianti per superare un ostacolo oggi esistente”.

La Giorgi dice che “il fotovoltaico rappresenta poco più dell’1% del territorio: non si può quindi parlare di devastazione del territorio?”
L’impianto progettato a Sarrocciano di CORRIDONIA di 12 ettari (120.000 mq) con pannelli alti circa 4 metri, è una “devastazione del Territorio”? Cosa ne pensa la Giorgi e l’IVD?
O forse, visto che l’opera è della famiglia Merloni, è obbligatorio farlo fare?
Tonino Quattrini