A Corridonia assemblee pubbliche
per lo sviluppo del territorio
Il Sindaco di Corridonia, Nelia Calvigioni, e gli amministratori comunali hanno organizzato 4 assemblee pubbliche in cui saranno trattati temi importanti per lo sviluppo della città. Nuovi insediamenti produttivi e commerciali, soluzioni per la viabilità del territorio e lo sviluppo economico e sociale della città saranno i tre argomenti che verranno trattati nel corso delle assemblee pubbliche che si terranno nelle serate del 30 settembre, 7, 8 e 11 ottobre per offrire la possibilità a tutta la cittadinanza di poter conoscere e confrontarsi sulle tematiche più attuali e di interesse per la città.
«Attraverso le assemblee pubbliche – ha dichiarato il Sindaco, Nelia Calvigioni – abbiamo intenzione di illustrare a tutti i cittadini il lavoro che sta portando avanti l’Amministrazione comunale e le scelte compiute sui temi urbanistica e sviluppo economico. Vogliamo rendere partecipi e consapevoli i cittadini sulle decisioni e strategie intraprese e allo stesso tempo confrontarci con loro, certi che un sano dibattito possa essere di ausilio all’Amministrazione per il proprio lavoro e rendere i corridoniani più edotti e meno influenzabili, capaci di decidere autonomamente, senza cavalcare false prese di posizione politiche in quanto l’obiettivo prioritario di tutti è il bene della nostra città».
Questo il calendario delle assemblee pubbliche:
Giovedì 30 settembre 2010, ore 21.15 – Zona Industriale nei locali adiacenti il ristorante “Dal Marchigiano”;
Giovedì 7 ottobre 2010, ore 21.15 – Centro storico presso il Cine-Teatro “L.Lanzi”;
Venerdì 8 ottobre 2010, ore 21.15 – San Claudio presso il Centro Sociale in zona Damen;
Lunedì 11 ottobre 2010, ore 21.15 – Colbuccaro presso la Sala della Parrocchia SS. Lorenzo e Ilario.
Le assemblee cittadine, tanto propagandate dal nostro Sindaco in campagna elettorale, volevano essere un’occasione preziosa per confrontarsi e per condividere con la cittadinanza scelte importanti
sull’amministrazione della cosa pubblica.
A che cosa servono oggi se tutte le decisioni sono state già prese dall’amministrazione con tanto di delibere consiliari immediatamente esecutive e quindi “irrevocabili”?