Mobilitazione contro la povertà,
domani Stand up nella sala consiliare
del Comune di Macerata
Il Comune di Macerata fa sentire il suo battito per gli obiettivi del millennio e aderisce così allo Stand up, l’appello ad alzarsi in piedi contro la povertà, un semplice gesto per sollecitare i governi a rispettare gli impegni presi nel 2000 in occasione del vertice del Millennio delle Nazioni Unite.
L’appuntamento è per domani mattina (17 settembre), alle ore 12, nella sala consiliare del Municipio per celebrare la giornata mondiale di mobilitazione cui l’assessore alla Nonviolenza, Federica Curzi, ha invitato tutti a partecipare, compresi gli operatori di pace. Nell’occasione, con questi ultimi, l’assessore Curzi getterà le basi per promuovere a livello comunale la Tavola della Pace.
Nelle edizioni precedenti Stand up, a livello mondiale, ha visto una partecipazione straordinaria. L’anno scorso, ad esempio, oltre 118 milioni di persone si sono alzate ovunque nel mondo mentre l’Italia, con 800.820 partecipanti, è risultata la prima nazione in Europa.
Gli otto obiettivi, da raggiungere entro il 2015, sono sradicare la povertà estrema e la fame, rendere universale l’educazione primaria, promuovere l’uguaglianza di genere e l’empowerment delle donne, ridurre la mortalità infantile, migliorare la salute materna, combattere l’Aids, la malarie e le altre malattie, assicurare la sostenibilità ambientale e sviluppare una partnership globale per lo sviluppo.

Di campagne simili, ed anche più importanti, ce ne sono state e ce ne saranno ancora (http://www.makepovertyhistory.org/).
Tanta buona volontà, tante idee, tanto impegno, tanti progetti ma ancora una volta ritengo che si elude forse il problema più importante.
Nonostante le rassicurazioni, nonostante le politiche di sostegno, nonostante gli interventi planetari ci sono ancora troppi luoghi nel mondo che per carestie, guerre, inondazioni, governi corrotti, ecc. non riescono ad avere una seria politica di approvigionamento alimentare.
In attesa di una soluzione globale alle troppe differenze tra paesi ricchi e paesi poveri c’è un aspetto su cui si potrebbe intervnire, religione perettendo.
L’alta natalità e, conseguentemente, l’alta percentuale di morti per denutrizione in determinate Regioni del Mondo si potrebbero adeguatamente conrollare e diminuire con una seria politica di pianificazione familiare.
Esistono denutriti e morti di fame (nel vero senso della parola) solo per un unico motivo: non sono consumatori appetibili. Lo saranno solamente quando al mercato farà comodo, ovvero quando sarà a lui conveniente.
Le iniziative di questo genere hanno pregio di salvare vite umane, nei singoli casi, ma l’amarezza resta: la politica non ha nessun potere per combattere l’essere più potente della terra, ovvero il denaro.