Il concerto di Elio e le Storie Tese
chiude la stagione estiva
dello Sferisterio
Grande festa per il 60° anniversario dell'Avis di Macerata
Per il 60° anniversio di fondazione dell’Avis di Macerata sabato (inizio ore 21) arrivano allo Sferisterio Elio e le storie tese, pronti ad offrire ottima musica e parole taglienti, mix esplosivo che crea entusiasmo e interesse negli ascoltatori.
Il gruppo milanese noto ormai al grande pubblico da più di vent’anni, anche grazie alle continue apparizioni a programmi televisivi come Parla con me con Serena Dandini, presenta uno show in cui gli spettatori sono i protagonisti della serata, grazie alle continue interazioni tra il cantante Elio e la platea. Il divertimento è assicurato. Quello di Elio e le storie tese non è un rock demenziale né tanto meno un susseguirsi di canzonette orecchiabili senza senso, spesso dietro ai loro brani si nasconde una satira politica e di costume degna di questo nome.
Ispirati dalla musica di Frank Zappa, il gruppo è negli anni ’80 un caposaldo della musica milanese, calcano i palchi dei grandi locali, come lo Zelig, poi negli anni ’90 le prime apparizioni in tv nel programma Mai dire gol, del quale sono autori della sigla. Ma il vero trampolino di lancio è Sanremo nel 1996. Partecipano con La terra dei cachi, brano fuori dalla logica sanremese ma che riscuote moltissimo successo aggiudicandosi il secondo posto e che vince il premio della critica. La loro performance non passa inosservata, come nella seconda serata del festival quando Elio si presenta sul palco dell’Ariston con un braccio finto per poi alla fine tirar fuori quello vero: è una critica palese a tutto ciò che in Italia non va.
Il pubblico apprezza e nel giro di poco tempo si aggiudicano altri riconoscimenti importanti come il Best italian act agli European music awards di Mtv nel ’99. Segno che la loro musica piace soprattutto ai giovani. Con una discografia lunghissima, a simboleggiare la pluridecennale attività musicale, Elio e le storie tese continuano a fare quella “musica per sognare” e a portarla in giro per l’Italia senza mai annoiare.
Per la prevendita rivolgersi alla Biglietteria dello Sferisterio, piazza Mazzini 10, aperta da lunedì a sabato (9,30/13 e16,30/20). Costi: primo settore 33 euro, secondo settore 28 euro, terzo settore (palchi) 23 euro e quarto settore (laterali) 18 euro.
