Sistema turistico locale
Marcucci sollecita
i Comuni mancanti

Per l'ex presidente del consiglio provinciale è un treno che non si può perdere

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Mariano Palmieri,Umberto Mracucci, Emanuele Crisostomi e Renzo Marinelli

di Alessandra Pierini

Un appello ai Comuni che non l’hanno ancora fatto ad aderire al Sistema Turistico Locale della Provincia di Macerata: è questo il significato della conferenza stampa organizzata dall’ex presidente del  consiglio provinciale Umberto Marcucci, esponente del Pdl.
“La politica turistica provinciale portata avanti dall’assessore Pezzanesi si basava sulla strategia sinergica tra mare e montagna per una promozione unitaria – esordisce Marcucci – In aprile abbiamo votato in consiglio la costituzione di un Stl unico al quale ha aderito, ad oggi, il 67% del territorio ma dovremmo arrivare all’80% per essere riconosciuti dalla Regione e beneficiare delle risorse previste per gli Stl , circa l’85% del totale. abbiamo l’obbligo di collaborare e creare un unico brand che non può essere lo Sferisterio poichè restringerebbe di molto il target.”
Umberto Marcucci non si risparmia nel criticare l’operato dei partiti di  centro sinistra: “Lo scorso 26 maggio la sinistra ha organizzato un convegno in cui ci si domandava sul turismo “Che fare?” dopo 15 anni di governo. Tra i relatori c’era anche l’ex Presidente della Provincia Silenzi che da assessore regionale ha affidato un incarico a Giovanna Dorigati di Mezzo Corona in Provincia di Trento e poi da Presidente della Provincia ha affidato a Pietro Leoni  uno studio sul turismo che offre molti spunti interessanti ma è costato circa 90.000 euro e non ha coinvolto l’Università di Macerata.”

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Marcucci vede nel turismo un traino economico alternativo: “Il valore della nostra costa è stato riconosciuto da 3 bandiere blu, abbiamo “bandiere arancioni” e molti “borghi più belli d’Italia” , un grande patrimonio che va promosso con una politica unitaria e superando ogni campanilismo.”

Emanuele Crisostomi, sindaco di Penna San Giovanni, ha sottolineato come i comuni che non hanno ancora aderito al Stl unico appartengono ad una sola parte politica: “Bisogna superare queste differenze ed è fondamentale che Comuni come Macerata, Tolentino, Corridonia aderiscano al progetto.”
Al momento non hanno ancora aderito  i Comuni di Corridonia, Macerata, Muccia, Treia e Urbisaglia i quali hanno comunque comunicato di voler inserire la questione nell’ordine del giorno dei consigli comunali di settembre. Hanno invece rifiutato la partecipazione i Comuni di Apiro, Fiuminata, Loro Piceno, Morrovalle, Potenza Picena e  San Severino Marche.
“L’adesione all’Stl – ha continuato Renzo Marinelli , vice-sindaco di Castelraimondo – deve essere un punto di partenza per un discorso serio di sviluppo e coinvolgimento degli enti già esistenti. E’ un discorso di sopravvivenza del territorio.”
Presente anche Mariano Palmieri, consigliere di opposizione nel Comune di Morrovalle che critica la Regione Marche: “Non mi sembra il caso di disturbare Dustin Hoffman per comunicare le Marche, è come promuovere il calcio morrovallese chiamando Pelè.”

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Un momento della conferenza stampa


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