“Ecco le pie donne
della Pro loco di Piediripa”
di Alessandra Pierini
“Quanto si è scritto e quanto rumore si è fatto per questa papera……che senz’altro unisce amministratori e giornalisti, ma lascia scontenti tutti noi che gestiamo una attività di ristorazione. Alle tasse e ai tributi comunali si aggiungono le sagre, oramai divenute a Macerata quotidiane, che aggravano giorno dopo giorno i nostri conti in un periodo di così grave crisi. Cari amministratori, non è forse giunto il momento per regolamentare le sagre e cercare di coinvolgere noi ristoratori su tali eventi ???
Cosi le “pie donne” della pro loco , possono divertirsi partecipando ai festeggiamenti di San Giuliano e noi ristoratori che facciamo questo mestiere da tanti anni, creando lavoro e occupazione stabile e regolare, possiamo promuovere in modo adeguato e professionale il ns. territorio e i ns. prodotti.
Non dimenticatevi che siamo noi esercenti a pagare le tasse e i tributi comunali… e non le pro loco!!!”
Così Mario Bartocci ha commentato un articolo pubblicato nei giorni su Cronache Maceratesi che presentava la degustazione della papera promossa dalla Pro loco di Piediripa in occasione della Festa di San Giuliano.
Immediata è stata la risposta della Pro Loco di Piediripa le cui componenti non hanno affatto apprezzato di essere definite “pie donne” e hanno voluto rispondere con ironia alla provocazione. Il gruppo guidato da Cinzia, Elena, Bruna, Silvana le quali nella vita svolgono lavori tra i più disparati come la pellicciaia, la commerciante, la ragioniera, la dipente di azienda ma con in comune la passione per la cucina che praticano nel tempo libero, si sono fatte immortalare durante i lavori nei locali dei giardini Diaz con un cartello sul quale appare la scritta “Pie donne Pro Loco Piediripa”. . Cosi hanno replicato le donne della Pro Loco che ancora una volta, con i loro manicaretti, hanno ottenuto un grande successo e tanti complimenti da parte dei visitatori : “Come si mangia con la Pro Loco di Piediripa è difficile trovarne uguali”. La Pro loco di Piediripa commenta così l’accaduto: “Le nostre donne saranno “Pie” perche si divertono con poco, si fa per dire, ma il loro divertimento è preparare piatti stupenti apprezzati da tutti compreso, forse, chi sa fare solo polemica.”

Il fatto che non siano proprio “pie” è dimostrato dall’eccellente qualità e quantità di peccati di gola che hanno prodotto!
Chi, come me e mia moglie, ha scelto di gustare le pietanze (preparate in condizioni non certo facili), ha potuto apprezzare l’organizzazione, la qualità del menu e, non ultima, la cortesia, nonostante i ritmi frenetici (anche gli uomini che collaboravano alla distribuzione).
Davvero complimenti alla Pro Loco di Piediripa e ai suoi volontari.
Certo con gente così brava e affidabile nel preparare e distribuire dei pasti eccellenti, è comprensibile la preoccupazione dei ristoratori: magari è un’opportunità per progettare una cooperazione …