Ritrovata a Porto Potenza
la Ford di due “spaccate”
in bar della provincia
Il nucleo radiomobile della Compagnia di Civitanova Marche, nel corso dei servizi potenziati ad hoc per la settimana di ferragosto, sta svolgendo particolari attività di controllo sulle strade, avvelendosi delle strumentazioni tecniche di bordo.
Il sistema FALCO (di lettura e comparazione targhe), sempre on line sulle gazzelle dell’Arma civitanovese, ha intercettato una ford escort station wagon nell’abitato di Porto Potenza Picena. L’allarme e la localizzazione sul monitor ha consentito ai militari di controllare meglio il veicolo e scoprire trattarsi effettivamente oggetto di furto avvenuto ad Osimo qualche giorno fa in danno di un appartenente alle forze dell’ordine. Il parabrezza rotto e i danni sul paraurti anteriore hanno fatto stabilire che quell’auto fosse stata impiegata in almeno due furti con spaccata avvenuti due giorni prima a Recanati e Corridonia in danno di due bar. Infatti, almeno le immagini del furto di Recanati, e le testimonianze avevano parlato di una ford escort che si era allontanata a gran velocità. Opportuni e, probabilmente provvidenziali, si riveleranno i rilievi opportunamente svolti dai sottufficiali addetti al sopralluogo in forza al nucleo operativo della compagnia civitanovese, che hanno esaltato ogni elemento utile alle indagini.
Il precursore e i due etilometri, installati negli abitacoli delle gazzelle, hanno invece riscontrato il primo caso di guida in stato di ebrezza con sanzione amministrativa, così come previsto dalle “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza stradale” introdotte dalla legge 29/07/2010 n. 120. L’automobilista, 25enne jesino, è stato fermato e trovato in stato di ebrezza con 0,8 g/l; oggi, con la nuova normativa, non scatta più la denuncia alla magistratura ma una sanzione da 500 euro a 1000 euro, oltre al ritiro della patente per la sospensione da 3 a 6 mesi.