“The show must go on”
Stavolta la pioggia non ferma il Faust
Inizio ritardato di un'ora e mezza. Non era prevista la copertura assicurativa
di Alessandra Pierini
Quanti hanno creduto che “La forza del destino” fosse un’opera maledetta, dovranno per forza ricredersi. Allo Sferisterio d’ora in poi, gli scaramantici dovranno temere per il Faust di Gounod. Il meteo ha infatti assunto diaboliche sembianze e la pioggia, dopo aver causato l’annullamento della prima dell’opera, questa sera si è ripresentata, ritardando l’inizio di un’ora e mezza. Doveva essere quella di Faust, la replica di una prima che non ha mai avuto luogo, è stata invece la replica di situazioni e circostanze che venerdì scorso ne hanno impedito il normale svolgimento. Alle 20,15 appare sullo Sferisterio un arcobaleno, proprio come la sera della prima, e per chi c’era più che un auspicio è un vero presagio. Subito dopo si replica la pioggia e la scena di ombrelli aperti davanti all’ingresso dello Sferisterio. Questa volta però il Sindaco Romano Carancini ha abbandonato il megafono e, visibilmente preoccupato, è rimasto all’interno dell’ingresso.
A dare annunci a bassa voce e girando tra la folla, è stato il reponsabile delle maschere: “Appena smette di piovere in un quarto d’ora prepariamo la sala e iniziamo” ha ripetuto più volte rassicurando tutti coloro che si avvicinavano. Per ben 3 volte la pioggia ha smesso di cadere per poi riprendere. La terza interruzione è quella più lunga: subito il personale viene richiamato agli ordini e in men che non si dica le sedie vengono scoperte e il palco asciugato ma è solo un bluff e i goccioloni ricominciano a cadere, bagnando tutto ciò che fino a quel momento era rimasto asciutto. “C’est une experience! Je n’avais jamais vu” esclama uno spettatore francese stupito di dovere attendere all’aperto. Intanto tra la folla c’è chi consulta l’i-phone per vedere le previsioni, c’è chi mormora “all’ Arena di Verona sono collegati con l’osservatorio, qui avranno un collegamento meteo?” e chi è certo che dalle 23 in poi sarà sicuramente bel tempo.
Intanto all’interno dello Sferisterio c’è un grande andirivieni di maschere, personale, tecnici in continuo stato di allerta. Smette nuovamente di piovere. Per asciugare le sedie ci vorrà almeno mezz’ora ma l’unione fa la forza, non è forse questo lo spirito che ha mosso i cento consorti? Allora ad ogni spettatore viene consegnato uno strappo di carta assorbente, così ognuno asciugherà la sua seduta e in un batter d’occhio tutto sarà pronto. E così è stato. Alla 22,29 suona la terza campanella e tutti sono al loro posto, come se niente fosse.
Qualcuno si chiede come mai venerdì scorso la decisione dell’annullamento è arrivata tanto rapida mentre questa sera si è fatto tutto per tutto per salvare l’opera. C’è chi replica che l’assicurazione avrebbe coperto un solo annulamento e che questo Faust doveva andare in scena ad ogni costo. Una cosa è certa. Per avere un tempo clemente alla prossima replica, c’è chi sarebbe disposto a fare un patto… col diavolo.
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Venerdì sera era andata così:









Al di la delle giustificazioni che vengono (e che verranno) date per “l’ammucchiamento” delle opere (una volta l’Arena NON aveva tuttoattaccatoun’operadietrol’altra) uno dei motivi che circolava era che avere l’assicurazione per oltre 1 mese sarebbe costato troppo….
Ed adesso SEMBRA che NON per tutte le date sia prevista la copertura assicurativa?????
Qualcuno dovrebbe (senza arrampicarsi sugli specchi e senza dare vuote risposte in politichese) dare delle spiegazioni….
Come che sia alla fine siamo riusciti a vederlo e sono rimasto più che soddisfatto!
che vergogna macerata…chissà cosa avranno pensato i turisti…ore di attesa sotto la pioggia e alla fine si sono dovuti pure asciugare le loro sedie con la carta assorbente…
Beh…alla fine è andata!!!
@Cerasi:
Commentare un articolo e cosa ben diversa che mettere in piedi un evento come il SOF con i bilanci che girano……
La copertura assicurativa per tutte le serate …non rientrava nel budget!
Come fai tu ( ci conosciamo, ricordi?) a comprare un’ automobile se hai i soldi sì e no x una bicicletta?
Ti lascio politico e ti ritrovo inutilmete e costantemente polemico, Gianfranco…..:-))
Peccato!
@Riccardo Persichini:
I turisti hanno pensato che era piovuto fino a 5 minuti prima e hanno ringraziato le solerti mascherine che accompagnavano ai posti e fornivano carta assorbente per asciugare le poltrone…..
Semplicemente!!
Come accade all’ Arena di Verona, mi creda….
Piove anche lì a volte, sa?
Quanto ai turisti , ecco questo va sottolienato: gli stranieri sono sempre assidui e presenti, i maceratesi, se non gli dai una Norma, un’ Aida, un…Rigoletto……non escono di casa.
Bella dimostrazione di provincialismo………..
Termino dicendo che, a me, il Faust è pure piaciuto e sono felice che la pioggia non l’ abbia spuntata.
Il “tiro allo Sferisterio” non giova.
Macerata ha giusto quello…..
Lo dice uno che non è “maceratese doc”………..
Principi, ma quale tiro allo Sfersterio. Io sono maceratese e le opere in cartellone le ho viste tutte, anche quelle al Lauro Rossi. Sono stanca di Pizzi e Gasparon e sicuramente non è il provincialismo il problema. Sono 7 anni che nessun’altro regista può entrare in Arena tranne la brevissima esperienza con Dante Ferretti, che regista poi non è. E poi alcuni maceratesi che lavoravano allo Sferisterio( ufficio regia,ufficio stampa, grafica, maestranze, coristi, figuranti e mimi) sono stati fatti fuori perchè Pizzi ha la sua gente, a tutti i livelli, da piazzare. Magari questi ex-lavoratori maceratesi dello Sferisterio non seguono più volentieri le sorti del loro teatro( ricordo lo Sferisterio non è di Pizzi anche se lui,dall’alto della sua onnipotenza lo vuole far credere…).
Pizzi l’altra sera ha detto che recitava lui nello spettacolo con Orsini perchè un altro attore sarebbe costato troppo. Qualcuno ha chiesto a Pizzi di inserire la prosa all’interno del cartellone dello Sferisterio per caso?
I problemi di budget sono reali ma da molti anni a prendere il grosso dei soldi è sempre la stessa persona: Pizzi.
“Come accade all’Arena di Verona, mi creda…” perchè lei frequenta o ha frequentato l’arena di Verona? A quale serata e a quale stagione si riferisce l’acquazzone e lo scottex?
Nonostante tutto per fortuna la recita non è saltata.
@Principi
Se non hai soldi per l’automobile fai un muto…. No, quello è già stato fatto!!!!
Allora l’unica cosa che ti resta, se hai soldi solo per la bicicletta, è che compri la bicicletta.
Oppure li metti da parte (biennale? ma poi l’anno vuoto di lirica cosa si fa??) e compri l’auto quando li hai.
In ultimo, ma qui entriamo nello specifico e non so se ci sono le qualità adatte, vai a cercare i finanziamenti e soprattutto cerchi sponsor (anche fuori dalla nostra piccola realtà proviniale) che siano in grando di investire…
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.PS. io facevo politica, non ero un politico: sono 2 cose, almeno per me, estremamente differenti
@Principi
1) Che i turisti stranieri siano sempre presenti è sicuro, come è sicuro che 10-15 anni fa i turisti stranieri erano molti di più.
Sarà un caso se, nonostante la prpaganda (se non ho capito male ci sono ben 3 soggetti che si dovrebbero dare da faare…si dovrebbero), i melomani stranieri stanno pian piano scomparendo?
2) Il tiro non è sullo Sferisterio…
Ma su come viene gestito, sui troppi che ci danzano intorno, sul pressappochismo spacciato per esperienza, sulla parentela contrabbandata come requisito di professionalità, sulle piccole corti di amici (di letto) che vengono imposte a Macerata…..
Come altre volte, restiamo in attesa di una risposta che mai verrà perchè i nostri politici, quando non sanno che dire, restano ipocritamente zitti….