Le Associazioni dei disabili:
“E’ inopportuno intitolare la Specola
a Mario Crucianelli”
Dal FAND (Federazione Associazioni Nazionali Disabili) della provincia di Macerata:
“La Specola sarà pure stata un’opera tanto voluta da Crucianelli, ma rappresenta anche un momento poco alto e della sua professione e della sua persona politica.
Nel primo caso, ha avuto uno “scivolone”professionale non prevedendo l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Nel secondo caso, ha dimostrato una terribile leggerezza quando in consiglio comunale al consigliere Anna Menghi, che gli faceva notare l’errore, l’ha attaccata apostrofandola con l’epiteto “strorpio” insultando la consigliere, disabile, e al contempo tutti i disabili. Leggerezza per la quale suscitò le ire di tutte le associazioni disabili e per la quale è stato anche condannato dal tribunale.
Ora, come FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali dei Disabili) non vogliamo giudicare né il ruolo professionale, né la figura umana, né il valore politico di Mario Crucianelli ma stigmatizzare che è assolutamente inopportuno intitolargli proprio la Specola”.
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Il ricordo di Mario Crucianelli:

Condivido pienamente le considerazioni della FAND sul caso Crucianelli. Ci vuole più rispetto per i diversamente abili.