Rombo di motori,
partito il 20° Trofeo Lodovico Scarfiotti
Concluse le operazioni di verifica, il programma del 20° Trofeo Lodovico Scarfiotti (nella foto un’immagine del paddock) passa alla parte agonistica: con le prove ufficiali di oggi i concorrenti inizieranno a prendere le misure con l’impegnativo percorso di 8877 metri dalla località S.Eusebio fino al Passo del Lupo-Fonte Lardina, dov’è ubicato l’arrivo a 1277 metri d’altitudine. La gara, quest’anno valida per il Trofeo Italiano della Montagna, ha visto l’organizzazione del Gruppo Sportivo dell’AC Macerata e dell’Automobile Club stesso artefici di un encomiabile sforzo organizzativo per migliorare ogni aspetto della gara che aspira a traguardi più prestigiosi. In città c’è fermento, le verifiche svolte ieri nel parcheggio Bozzoni hanno creato interesse ed il fine settimana riaccenderà ancora l’entusiasmo di una manifestazione che ha già portato e porterà notorietà a questo suggestivo angolo dei Sibillini. Sabato e domenica si respirerà aria di motori, varie iniziative collaterali e la presenza del paddock praticamente sotto il centro storico permetterà di vedere protagonisti e vetture e vivere in presa diretta l’evento. Quasi tutti gli iscritti si sono presentati a Sarnano e la battaglia sportiva si preannuncia di prim’ordine. Diversi i piloti delle monoposto e dei prototipi in grado di puntare alla vittoria: tra questi Tiziano Ferrais (Ferrais-Alfa Romeo), Adolfo Bottura (Lola-Zytek), Sergio Farris (Ligier), Fabrizio Peroni (Lucchini-Honda), Stefano Peroni (Osella), altre bellissime vetture si schiereranno al via, tre le Superstars presenti, una Bmw M5 per Corrado Canneori, due Audi A4 per Alessandro Gabrielli e Francesco Carini, poi Amedeo Pancotti (Alfa Romeo 156), Roberto Cinelli (Honda Civic), Roberto Spacco (Peugeot 106), Abramo Antonicelli (Peugeot 106), i due piloti della locale Scuderia Scarfiotti Paolo Nardi (Fiat Abarth 500) e Manolo Campetti (Fiat Uno Turbo), poi le auto storiche, le minicar cariche di “nostalgia”. Al termine delle due manches di domenica vedremo chi succederà nell’albo d’oro all’ascolano Filippo Marozzi, vincitore della 19^ edizione. Tra i partecipanti un 20enne debuttante, l’ascolano Roberto Zazzetta al via con una A112 storica. A supporto della manifestazione la Provincia di Macerata, il Comune di Sarnano, la Regione Marche, Banca Marche, Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano, Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, Fisiosport, Mikea Comunicazione, Comunità Montana dei Monti Azzurri e Comunanza Agraria Piobbico-Sarnano.
