Bolli auto,
è ancora caos
Sanzioni in arrivo
di Roberto Scorcella
Purtroppo sta diventando una fastidiosa consuetudine. Prima il periodo scelto era quello del mese di dicembre. Stavolta, invece, hanno scelto quello prima delle ferie. Proprio in questi giorni, infatti, i cittadini marchigiani stanno subendo la consueta raffica di avvisi di accertamento del bollo auto da parte della Regione. Il tutto con la solita scia di errori e di perdite di tempo che i contribuenti subiscono pressoché inermi. Oltre al danno, tra l’altro, i marchigiani devono subire la beffa dell’enorme spreco di denaro pubblico che sono costretti a sopportare tra costi postali e amministrativi relativi alle cartelle pazze. In un simile contesto, anche in questi giorni tornano a palesarsi le proteste dei contribuenti che lamentano il ricevimento di ingiunzioni di pagamento relative a bolli effettivamente pagati oppure relative a vetture cedute a terzi. Anzi, stavolta sta succedendo anche di peggio. Secondo quanto ci viene segnalato da un nostro lettore, a tutti coloro che nel 2007 hanno usufruito dell’esenzione bollo per l’acquisto di auto “ecologiche”, stanno arrivando le multe della Regione Marche. Stiamo parlando dell’Italia, ovvero dell’unico Paese in Europa che ha più di un ente a gestire le auto. Gli enti, però, non si parlano fra loro. Le tecnologie attualmente in vigore potrebbero risolvere in un attimo qualsiasi problema. Basterebbe, infatti, che l’archivio del PRA fosse collegato con quello della Regione Marche. La maggior parte degli avvisi che sta arrivando in questi giorni si riferisce ad auto che avevano diritto all’esenzione dal bollo per gli incentivi statali ma ce ne sono molte altre che fanno invece riferimento addirittura a macchine demolite o vendute dagli utenti molti anni prima.
Insomma, come diceva un politico “a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca” e non vorremmo che questo fosse un sistema utilizzato tirando la rete e raccogliendo quanto più possibile dal cittadino che, per dimenticanza o sbadataggine, non riesce a dimostrare di essere nel giusto. Tanto, alla fine, pagheremo comunque tutti perchè la Regione invia a carico della comunità migliaia di multe errate e si prende carico del costo del rinvio da parte dell’utente della “sanatoria”. Ma il disagio per gli errori della burocrazia comunque a noi non lo ripagherà mai nessuno.

Confermo: io ho scoperto per puro caso a gennaio che la mia auto a metano, immatricolata nel 2007 con rottamazione di un’euro 0, e quindi beneficiante dell’esenzione del bollo per 3 anni, risultava inadempiente del pagamento del bollo.
Non esagero se dico che tra Aci, Pra, uffici regionali di Macerata in via Alfieri e uffici regionali di Ancona ho perso settimane di tempo. Ho fatto chiamate, spedito raccomandate, spiegato mille volte le mie ragioni, ma sempre invano.
Solo 5 mesi dopo sono riuscito a risolvere il problema (spero) grazie ad un gentilissimo signore dell’Aci che ha preso a cuore il mio caso e mi ha aiutato richiedendo della documentazione a Roma: lo ringrazio pubblicamente, perché è stato l’unico che si è veramente interessato invece di fare come gli altri che mi hanno rimpallato da un ufficio all’altro.
Che si verifichino queste cose è semplicemente scandaloso.
Io il bollo l’ho sempre pagato a Settembre-Ottombre tramite Lottomatica (nelle tabaccherie che lo consentono)… fortunatamente dovrei avere tutte le ricevute. Pensare che una volta uno, in Tv, aveva detto a-boliremo l’ICI e a-boliremo il bollo auto. Chissà che fine ha fatto!
Perchè si paga ancora il bollo?
Io ero convinto che fosse stato abrogato, visto che era una delle tante promese di Silvio.
Veramente sto ancora aspettando il milione di posti di lavoro in più, che oggi tanto servirebbero così come sto ancora aspettando che ci renda tutti più ricchi.
Oppure, visto che in gioventù era imbarcato, erano tutte promesse da marinaio????