Macerata è nel cuore: “Controlli più efficaci
per combattere gli atti vandalici”
IL DIBATTITO
Dall’Associazione Macerata è nel cuore:
E’ giusto che un gruppo di scalmanati, ineducati e privi di coscienza pubblica, renda impossibile e problematica la vita ai residenti del centro storico, ai commercianti e a tutti gli studenti universitari che frequentano la nostra città, ci vivono pagando affitti, mense e quant’altro? No, non è giusto e spetta agli Amministratori risolvere il problema con intelligenza, una situazione che non è di oggi, imprevista ma di cui siamo tutti ormai da tempo consapevoli. Facile dire come l’Assessore Canesin: “Il giovedì sera chiudiamo tutto!” Oppure chiedere la delazione dei cittadini o che il barman telefoni alle Forze dell’Ordine dicendo: “Qui c’è uno alticcio che vuole un altro gin tonic: che faccio? Lo servo?” Non è così che si risolvono i problemi. Nemmeno con le telecamere perché ci vuole tempo per installarle: delibere, fondi da reperire, acquisto del materiale ecc. in pratica passano mesi, con tutte le complicazioni apportate dalla privacy. Certo, l’educazione di certi ragazzi parte dalla famiglia, dal loro habitat sociale, dal fatto che lontani da casa si lasciano andare a gesti inconsulti e qui non è né facile né immediato il poter intervenire. Ma nella nostra città la responsabilità di porre un riparo è tutta di chi ha chiesto e ottenuto il mandato dai cittadini, anche per queste cose. Invece di parlare a vanvera sarebbe più opportuno, magari, far lavorare in sinergia con la Polizia Municipale (che non è preposta solo a fare multe per divieto di sosta), la Polizia di Stato e i Carabinieri. Ricordiamo, infine, che Macerata è una città universitaria, accanto al potenziamento delle attività didattiche vanno anche salvaguardate le attività ludiche: organizzare, solo per il giovedì notte, dei controlli più efficaci in modo da operare una vigilanza efficiente del territorio. Basterà individuare poche volte i responsabili degli atti di vandalismo che automaticamente questi saranno sempre più limitati”.
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La tranquillità negata
Cronache dal centro storico:

Riporto il commento che ho fatto ad un altro articolo:
Perchè non si pensa a fare seriamente la prevenzione? Da quanto tempo a macerata c’è bisogno di effettuare controlli sui luoghi prediletti dai giovani per andare ad ubriacarsi a basso costo?
Perchè i vigili urbani, credo sia loro la competenza, non programmano un servizio di controllo su questi “luoghi” sanzionando duramente chi serve alcolici anche ai minori?
I controlli vanno fatti non solo il giovedi, ma anche il venerdi ed il sabato sera, quando tanti giovani vanno in quei “luoghi” a bere prima di partire per le discoteche.