Sferisterio, le vendite calano del 19,52 %
Carancini: “Siamo in ripresa, sono ottimista”

Il direttore artistico Pier Luigi Pizzi: "Il cartellone è di primissimo livello"

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di Alessandra Pierini

“Lo Sferisterio è un’eccellenza di tutti, non è un carrozzone e abbiamo dimostrato di poter tenere in piedi qualcosa di straordinario” ha affermato Romano Carancini, sindaco di Macerata e Presidente dell’associazione Sferisterio in una conferenza stampa volta a fare il punto della situazione della 46ma edizione dello Sferisterio Opera Festival. “Naturalmente – ha continuato – il merito è di chi mi ha preceduto, della struttura e delle scelte artistiche.” La flessione è innegabile ma la vendita dei biglietti sembra essere in fase di ripresa: “Al 30 giugno sono stati venduti 7.841 biglietti contro i 9.743 del 2009 con una flessione del 19,52% – ha detto – ma dal 30 maggio al 30 giugno vendite e prenotazioni sono aumentate del 54,35%. Considerando che manca un mese all’inizio della stagione lirica, ci sono ampi margini per recuperare e il dato della ripresa ci rende ottimisti rispetto ad una situazione non facile sia per i titoli non immediatamente popolari del cartellone sia per la crisi economica.” Positivi i dati relativi alle presenze degli stranieri: “La biglietteria ha registrato la presenza di 18 gruppi stranieri provenienti da Francia, Germania, Inghilterra, Spagna, Svizzera, Austria e Giappone per un totale di 967 biglietti – ha sottolineato il Sindaco – non siamo all’anno zero e questa è una tappa di un percorso virtuoso iniziato 4 anni fa. Dal 2006 sono aumentate le entrate da sponsorizzazione e albo d’onore, il risultato di bilancio è passato dai 666.487 euro del 2005 ai -39.209 del 2009 e l’indebitamento complessivo è sceso dai 5.656.890 euro del 2005 ai 4.076.680 del 2009.” Dunque il primo cittadino invita la città e i vari attori sociali, stampa compresa, a collaborare: “Tutta la città deve fare squadra perchè il risultato sia il migliore possibile.”

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Tiziana Tombesi, Romano Carancini e Pier Luigi Pizzi

E’ apparso in gran forma il direttore artistico Pier Luigi Pizzi, al suo undicesimo giorno di prove: “Vogliamo fare dello Sferisterio un mito, un ideale di cui i maceratesi devono essere orgogliosi. La passione ha guidato il nostro impegno e le nostre scelte. Qualcuo ha ritenuto che il calendario fosse eccessivamente impegnato. Aldilà dell’esiguità delle risorse, abbiamo sempre cercato di dare qualcosa in più e gli stranieri hanno evidentemente recepito. Abbiamo un programma stimolante con un cast di peso. Nonostante le intense giornate di lavoro io qui riesco a divertirmi, commuovermi ed emozionarmi e per uno come me che gira il mondo non è cosa da tutti i giorni. Invito la città a vivere la stessa emozione.” Il direttore artistico inizia poi ad entrare nel dettaglio dei titoli e si infervora: “Il Faust è un’opera superpopolare, tra le più rappresentate nel mondo, La Forza del Destino è un’opera di giovani e contiene arie fantastiche, I Lombardi a me piacciono più del Nabucco e il Vespro della Beata Vergine in Onore di Padre Matteo Ricci è un capolavoro assoluto che forse non ci premia. Il problema è che i teatri non hanno pubblico, la crisi del pubblico, che non si è riformato, è forse anche più importante della crisi economica.”
Interviene anche il sub commissario della Provincia di Macerata  Tiziana Tombesi. “Questa città ha bisogno di rinnovare se stessa e di esaltare le cose esaltanti che ci sono, per questo mi sembra importante la ‘chiamata alle armi’ del nostro sindaco.
A chi gli chiede della lontananza dei maceratesi dallo Sferisterio, Carancini risponde: “Un po’ dipende dal Dna dei maceratesi, ma forse dipende anche da noi che non siamo bravi a interessare. In futuro dovremo partire dalle scuole e dai giovani. Vorrei per lo Sferisterio un futuro giovane…” Gli fa eco il Maestro Pizzi: “…Lo vorremmo tutti.”
Continueranno anche quest’anno gli Aperitivi culturali. Sono previsti 12 appuntamenti tra i quali il primo ad intervenire sarà Monsignor Giuliodori, vescovo di Macerata, che presenterà il Vespro e Quirino Principe per l’avvio del Faust.


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