Il Comune di San Severino corre ai ripari
contro le stragi del sabato sera
Lettera del sindaco a Questore e Prefetto per rafforzare i controlli

Il drammatico incidente in cui ha perso la vita, sabato scorso, Walter Falistocco, di appena 19 anni
Dopo l’invito al rispetto delle regole lanciato dal sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, ai funerali di Walter Falistocco, il giovane diciannovenne morto in un incidente stradale in località Berta mentre si recava in discoteca in compagnia di altri tre amici, tutti rimasti feriti nello stesso scontro, l’Amministrazione settempedana ha deciso di correre ai ripari nel disperato tentativo di fermare le stragi del sabato sera che, negli ultimi anni, hanno macchiato di sangue le strade del territorio.
Obiettivo prioritario è puntare sulla prevenzione: dalla prossima settimana saranno rafforzati i controlli con l’ausilio anche di una moderna apparecchiatura telelaser e con l’uso degli speed ceck, già installati a suo tempo dal Comune e i quali è stata chiesta l’autorizzazione alle autorità competenti.
“L’uso di questi strumenti non sarà assolutamente repressivo visto che sarà ben segnalato da appositi cartelli mobili e fissi – si precisa dal comando della Polizia Municipale – Le nostre pattuglie, come sempre, saranno ben visibili e faremo in modo che la contestazione sia immediata proprio per abituare gli automobilisti al rispetto delle regole”.
Ferma e decisa la volontà di fare qualcosa perché non si abbiano più a ripetersi tristi episodi da parte del sindaco, Cesare Martini: “Ho già scritto al Questore ed al Prefetto di Macerata, e alla polizia stradale, perché si disponga l’immediato rafforzamento dei controlli e si garantisca una maggiore presenza delle pattuglie sulle nostre strade – spiega il primo cittadino, che sottolinea – Negli ultimi giorni la nostra Polizia Municipale è intervenuta con una serie di controlli sui ciclomotori utilizzati dai più giovani. Abbiamo accertato un fenomeno abbastanza preoccupante: sono stati sequestrati mezzi che erano stati abilmente modificati e che potevano raggiungere velocità pericolosissime. Ma il dramma vero rimane quello dell’eccessiva velocità in auto. Sulle strade che circondano la città negli ultimi anni sono avvenuti tanti, troppi incidenti. E spesso mortali. Ci sono stati scontri in cui hanno perso la vita, in una sola notte, anche due e tre ragazzi. Tutti angeli che avevano di fronte un’esistenza ancora da vivere e che hanno lasciato nel dolore le loro rispettive famiglie e nell’angoscia una città intera. Forse il nostro sarà solo un vano tentativo ma abbiamo comunque deciso di metterlo in atto nel rispetto di ragazzi come Walter che sulla strada ci hanno lasciato la vita”. Ed intanto per l’apertura del prossimo anno scolastico saranno organizzati incontri nelle scuole cittadine dove si parlerà di sicurezza e, come detto, di rispetto delle regole. La volontà dell’Amministrazione è quella di coinvolgere le forze dell’ordine e le famiglie delle vittime della strada per portare in classe alcune testimonianze che possano scuotere la coscienza dei più giovani.

Bravo Sindaco. Bene fa nel dare disposizioni per intensificare i controlli su strada da parte dei vigili urbani ed altrettanto bene nel sollecitare Prefetto,Questore e polizia stradale in tal senso. Certamente questi organi ,pur nelle difficoltà derivanti dagli scarsi organici e nella ristrettezza dei mezzi di cui dispongono, stanno facendo sicuramente il massimo.
Abbiamo parlato di repressione. Parliamo ora di prevenzione. Sempre piu’ spesso il venerdi’ ed il sabato sera i giovani affollano i circoli privati prima di andare in discoteca. Affollano i circoli privati perchè li bere alcolici costa meno. In molti circoli evitano che questo accada. In altri invece questo è visto come un motivo di guadagno ed allora,bando agli scrupoli, si lascia che i giovani si ubriachino prima ancora di partire per la lunga notte.
Sarebbe oltremodo utile che Prefetto e Questore invitino a loro volta tutti i Sindaci della provincia ad effettuare,tramite i locali comandi dei vigili urbani,continui controlli in suddetti locali. Sarebbe senza dubbio una bella prevenzione.
Grazie Sindaco per aver sollevato il problema e grazie anche al Prefetto ed al Questore per quanto stanno facendo e per quanto faranno.
Giuseppe, concordo in pieno con le tue affermazioni.
Non nego che in una buona percentuale dei casi l’eccessiva velocità sia il fattore principale da tenere in considerazione ma purtroppo non è l’unico essendo spesso la concausa di tanti incidenti.
Se il problema è realmente quello della velocità, perchè possono essere immatricolati veicoli che raggiungono oltre 300 Km orari ?
Basterebbe limitare tutti i veicoli a 130 Km orari ma non sono così convito che questa sia la panacea alle stragi del sabato sera visto che anche uno scontro
a 50 Km orari può risultare mortale.
Chi si appresta a guidare un mezzo, sia restando, che superando i limiti di velocità previsti dalla segnaletica e non si trova nelle condizioni psico fisiche adeguate
(abuso di alcol,uso di sostanze stupefacenti,stanchezza e talvolta scarse doti automobilistiche) mette in rischio la propria vita e quella degli altri.
Questo dovrebbe essere il messaggio principale da comunicare ai milioni di automobilisti, invece si continua ad insistere con la repressione del “se vai forte ti faccio la multa”.
Speed Check, autovelox e telelaser sono ottimi dispositivi che devono essere utilizzati come supporto e non come strumenti principali con i quali reprimere le stragi del sabato sera e di tutti i giorni.
Il problema a mio avviso è da ricercare altrove, purtroppo gli strumenti per accertare la velocità si rendono completamente inutili e talvolta
estremamente pericolosi se chi è alla guida è in condizioni psico fisiche alterate da abuso di alcol e sostanze stupefacenti.
In questi casi c’è chi non si cura minimamente del dispositivo di controllo o della pattuglia e prosegue la sua folle corsa imperterrito, chi
“inchioda” improvvisamente il mezzo con il rischio di sbandate e di tamponamento da parte di chi segue o chi addirittura per eludere gli Speed Check si
“butta” letteralmente nella corsia opposta rischiando pericolosi incidenti frontali.
Se poi aggiungiamo a ciò le pessime condizioni del manto stradale e la scarsa visibilità che si ha nelle ore notturne possiamo trarre facilmente
le conclusioni sul perchè di tanti incidenti.
Invito quindi le autorità ad investire maggiormente sul senso civico degli automobilisti, aumentando i controlli su alcol e droghe, migliorando le
condizioni delle strade ma anche inasprendo i controlli sulle “patenti facili” rilasciate a chi non è adeguato alla guida.