Giochi di parole allo Sferisterio
“Forza Lombardi” ma non è Maurizio

L'INTERVISTA al direttore della comunicazione del SOF. Martedì i dati del botteghino

- caricamento letture
sferisterio-fl

Gli ultimi due lunotti dello Sferisterio

di Alessandra Pierini

Lo Sferisterio si veste di opere. Sugli archi delle porte d’ingresso sono apparse per la prima volta dei lunotti con l’indicazione delle opere e le date in cui saranno proposte. I titoli, troppo lunghi per essere d’impatto, sono stati abbreviati e rispettando l’ordine del cartellone negli ultimi due lunotti di destra appaiono “Forza” e “Lombardi”. “Forza Lombardi” con una semplice e immediata associazione di idee fa pensare a Maurizio Lombardi, amministratore della “Mirus” agenzia di comunicazione che cura da quest’anno la comunicazione e la promozione dello Sferisterio Opera Festival.
Lombardi, tra i vantaggi del direttore della comunicazione e promozione dello Sferisterio, a quanto pare, c’è anche quello di potersi permettere un’incitazione addirittura sulla facciata del monumento simbolo della città…

“A quanto pare si – sorride – ma non è stata una nostra scelta. E’ stata una cosa di cui ci siamo resi conto nel momento in cui abbiamo realizzato la proposta grafica. Nella prima proposta i titoli erano per esteso ma il risultato non era soddisfacente perchè poco leggibile. Abbiamo allora pensato di adattarci al linguaggio comune, artistico e giornalistico che abbrevia i titoli. E’ comunque un ottimo incoraggiamento e ci vuole a poco meno di un mese dall’inizio della stagione quando il lavoro si fa ancora più intenso.”

lombardi

L'amministratore della Mirus Maurizio Lombardi

Oltre alla facciata, quali sono state le novità introdotte nel settore della promozione?
“Sin dall’inizio abbiamo fatto un’analisi di quanto era stato fatto in particolare negli ultimi tre anni. Essendo alla nostra prima esperienza nello Sferisterio, abbiamo pensato di migliorare quanto era stato fatto di buono, abbiamo fatto tesoro degli errori del passato e di introdurre delle piccole novità nella promozione. Tra queste c’è il coinvolgimento delle aziende food e moda del territorio nelle attività promozionali, soprattutto all’estero. Grazie anche all’efficace collaborazione con Ex.It e Luca Bartoli e la Provincia guidata da Fracnco Capponi, le aziende hanno sperimentato il valore della partnership territorio – aziende – cultura. All’estero obiettivo della promozione era creare valore intorno allo Sferisterio considerandolo un brand d’eccellenza in una terra di brand d’eccellenza. Matteo Ricci è stato un ulteriore moltiplicatore dell’impatto.”
Nella comunicazione abbiamo assistito localmente alla campagna teaser “C’è qualcosa nell’aria”. Come è andata?
“Accanto alla campagna di comunicazione del programma, abbiamo pensato a qualcosa che coinvolgesse altri pubblici, non necessariamente i melomani, con la tecnica di provocare e incuriosire. La comunicazione deve provocare l’attenzione altrimenti non è efficace, deve incuriosire, far parlare di sè e trasferire un messaggio emozionale e positivo. Non è facile, la competizione è notevole e i budget ristretti ma i marchigiani, in particolare i maceratesi, sono abituati a tirare fuori il meglio con piccoli budget.”
Quali risultati avete ottenuto?
“Il lavoro sul fundraising ha un trend positivo. Molti sponsor hanno riconfermato la loro presenza, scegliendo di affiancare il loro marchio a quello dello Sferisterio. Sono entrati nuovi sponsor, anche non marchigiani, e questo è un modo per conoscere l’evento, per frequentarlo e magari inserirlo nelle attività di marketing. L’auspicio è che il fund raising riparta da settembre perchè è strategico coinvolgere gli sponsor in tutte le attività di promozione e comunicazione che svolgeremo a partire da novembre.”
Qual è la risposta del pubblico?
“Quest’anno in Arena  ci sono 3 opere poco conosciute al grande pubblico contro le 2 stracollaudate dello scorso anno a cui si aggiungono le 2 rappresentazioni al Lauro Rossi e il Vespro. Quest’anno avremo opere che rappresentano un’eccellenza per i melomani, per gli appassionati sono il massimo. Negli appassionati di opere cosiddette popolari sono convinto che desteranno la stessa curiosità e lo stesso appeal perchè comunque sarà premiata la magia dello Sferisterio e la bravura del Maestro Pizzi. Lo dico perchè allo Sferisterio ho fatto diverse cose, da comparsa a spettatore, ho portato molti amici anche dall’estero e ora ho questo incarico professionale grazie al quale ho scoperto il valore di tutto ciò che avviene dietro le quinte.”

sferisterio1-300x225

La facciata dello Sferisterio con i titoli delle opere

Cosa prevede in base alle sue esperienze?
” Il valore aggiunto dello Sferisterio è generato dal monumento. C’è poi il Maestro Pizzi che è conosciuto in tutto il mondo  ed è una garanzia della qualità artistica dello spettacolo. Ogni stagione è difficile e si parte da zero a zero. I conti andranno fatti alla fine e tenendo conto di molti elementi. Io sono fiducioso, vedo il lavoro e la dedizione di tutti e quando vedi passione e competenza  hai la netta sensazione che gli obiettivi possano essere raggiunti. Quale altro territorio può vantare una tradizione di 46 anni? E’ un piccolo miracolo di cui tutti i maceratesi a partire dal suo primo cittadino Romano Carancini vanno orgogliosi.”
Qualche anticipazione?
“Ci saranno delle novità tra gli eventi collaterali e il calendario sarà presentato molto presto. Aspettiamo anche un numeroso gruppo di Norimberga che da 3 mesi ha prenotato i biglietti per tutte le opere.”

Intanto martedì nella Sala Consiliare del Comune di Macerata si terrà una conferenza stampa in cui verranno presentati i primi dati della biglietteria. Interverranno Romano Carancini, sindaco di Macerata e presidente Associazione Sferisterio, il Commissario prefettizio della Provincia Sandro Calvosa e il direttore artistico del Sof Pierl Luigi Pizzi.

La presentazione:

https://www.cronachemaceratesi.it/?p=18120


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X