La Barilla investe
sul territorio maceratese
Importante accordo con la Cooperativa Valle del Chienti
Uniti si ha una forza maggiore, anche nel settore dell’agricoltura. E’ questo lo spirito dei 1.000 soci della cooperativa della Valle del Chienti di Tolentino, che ha sottoscritto un accordo di filiera con la Barilla che comprerà il grano duro prodotto nella campagna di raccolta 2010.
La cooperativa è specializzata nella conservazione, valorizzazione, trasformazione, commercializzazione dei prodotti agricoli e dei cereali, specie il grano duro ad alto contenuto proteico utilizzato per la produzione di pasta. Inoltre fornisce beni e servizi ai soci per la cura e per lo sviluppo delle colture convenzionali e biologiche, puntando sull’aggregazione per conquistare nuove quote di mercato.
La Valle del Chienti ha chiuso il bilancio 2009 con un fatturato di 6,6 milioni di euro e un utile di 71 mila euro. Dei risultati economici della cooperativa, si è discusso durante l’assemblea di bilancio, che si è svolta nella sede di via Flaminia 72, cui hanno partecipato 300 persone. Dalla creazione di una rete e di una filiera cerealicola, la Valle del Chienti ha ottenuto maggiori vantaggi per i propri associati che, facendo gestire le vendite alla cooperativa, riescono ad ottenere un prezzo maggiore rispetto a quello che potrebbero ottenere come singole imprese, un beneficio fondamentale in questo momento di crisi del settore agricolo e dei cereali in particolare. Sempre più spesso, infatti, le aziende agricole ottengono dei prezzi di vendita che non riescono a coprire nemmeno i costi di produzione. “Per dare maggiore garanzie di un miglior risultato economico ai nostri soci – spiega Giuseppe Biagetti, presidente della Valle del Chienti -, siamo riusciti a sottoscrivere un contratto di filiera con la Barilla, che comprerà il 25 per cento del grano duro stoccato dai nostri associati nella stagione di raccolta del 2010 a un prezzo stabilito di molto superiore a quello offerto attualmente dal mercato. L’aver siglato un contratto di filiera, inoltre, offre una valutazione migliore della singola azienda associata, rispetto alla possibilità di richiedere fondi del Piano di sviluppo rurale della Regione Marche. Siamo, inoltre, convinti che quest’accordo di filiera sia molto interessante per tutte le aziende agricole, che potranno così aderire alla nostra cooperativa accrescendone la nostra e la loro potenzialità”.

Ammazza questa è proprio una scelta che punta alla qualità……complimenti!!!!
Ottima scelta della Barilla di produrre pasta con il nostro grano duro, il quale vanta una tradizione molto antica, Agricoltori e braccianti agricoli venivano anche dalla Valle dell’Esino per la raccolta del grano fatta a mano che si estendeva da San Claudio a Tolentino lungo tutto il fiume Chienti. Il maceratese zona tradizionalmente agricola potrebbe essere per la prestigiosa società un vero e originale posizionamente di un mulino bianco (stabilimento). La nuova occupazione può passare anche da queste attente e oculate scelte fatte in una provincia che a tutte le carte in regola per produrre alta qualità.
Di questa scelta ne andrebbe fiero il nostro conterraneo “Il Mago de Grano” Nazareno Strampelli, che con i suoi studi riuscì a sviluppare diversi tipi di grano con notevole vantaggi per l’agricoltura ed il commercio.