Cristina Bolzicco scrive a Spacca:
“Poche donne tra le terne
per i dirigenti delle Asur regionali”
di Laura Boccanera
Come mai tra le terne per i dirigenti delle asur regionali ci sono così poche donne? A porsi l’interrogativo è il consigliere comunale alle pari opportunità Cristina Bolzicco che in una lettera a Spacca chiede interventi reali contro la disparità di genere negli incarichi di potere, affinchè pari opportunità non sia solo una parola: <<Possibile che non ci siano donne sufficientemente capaci a ricoprire i ruoli in discussione nella nostra regione? Possibile che nemmeno un nome su tre dei papabili non appartenga al genere femminile? – chiede la Bolzicco – In questi giorni, è agli onori della cronaca la nomina dei Direttori di Zona della ASUR Marche. Così, per curiosità e dovere informativo, ho verificato i nomi ed ho scoperto che attualmente tra questi non figura nemmeno una donna. Sono entrata nel dettaglio, verificando anche i nomi delle terne dei papabili al ruolo di direttore di zona: su 21 nomi proposti, è presente solo una donna, per l’ASUR-ZT 4 Senigallia, Nadia Storti. Chi governa attualmente la nostra regione lo fa da un tempo sufficiente a programmare ed incidere sui ruoli e sui cambiamenti strutturali, almeno per nomine che gli competono. Resta chiaro che ciò potrà avvenire solo in presenza di una tale volontà politica, che sembra mancare>>. La lettera si chiude con un sollecito alla giunta regionale e al presidente: <<Mi auguro che questo mio intervento venga preso in positiva considerazione per avviare un cambiamento di rotta su una questione determinante come le Pari Opportunità>>.
