Lezioni di ricerca e innovazione,
successo per l’iniziativa
della Camera di Commercio
Si è concluso con successo e ampia partecipazione il percorso formativo rivolto ai docenti delle scuole secondarie di II° grado della provincia di Macerata incentrato su Ricerca e Innovazione. L’iniziativa, organizzata dalla Camera di Commercio di Macerata nell’ambito del progetto “Alternanza Scuola Lavoro” in partnership con l’Ufficio Scolastico Regionale, la Provincia di Macerata e la Scuola Polo ITAS “M. Ricci” di Macerata, si è avvalsa della collaborazione di TecnoMarche Parco Scientifico e Tecnologico delle Marche e del suo team di lavoro composto da professionisti con esperienze consolidate nelle materie oggetto di insegnamento.
L’iter formativo si è articolato in quattro giornate di studio della durata di tre ore, nel corso delle quali sono stati forniti ai docenti gli strumenti idonei per interpretare correttamente la Ricerca e l’innovazione nelle dinamiche industriali. La prima lezione ha avuto come tema principale proprio la Ricerca e l’Innovazione, la seconda ha trattato la creatività e il design, la terza ha fatto riferimento ai domini di Ricerca Industriale nel territorio provinciale, mentre la quarta giornata si è basata su una visita aziendale focalizzata sull’area tecnica e sull’area innovazione di mercato. Al termine del percorso è stato inoltre somministrato un questionario di customer satisfaction per rilevare il gradimento e l’efficacia dell’iniziativa.
Il Presidente della Camera di Commercio, dott. Giuliano Bianchi, e il Direttore di TecnoMarche, ing. Roberto Bedini, esprimono la propria soddisfazione per l’interesse e la partecipazione del mondo scolastico all’iniziativa ed al tema dell’Innovazione.
Entrambi sottolineano che un corretto approccio all’innovazione è basilare per un sistema dell’istruzione al passo con i tempi, impegnato nella preparazione delle future risorse umane protagoniste del mondo del lavoro. Un ruolo importante è quindi svolto dai docenti, i quali possono fornire chiavi di lettura stimolanti e indirizzare i giovani ad essere protagonisti e artefici dello sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio nel quale vivono.