Il vescovo Giuliodori a capo
della Commissione episcopale
per la cultura

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Monsignor Claudio Giuliodori, vescovo di Macerata, e’ stato eletto a capo della Commissione episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali.
La nomina è arrivata nel corso dell’assemblea generale dei vescovi italiani, in corso in Vaticano, che ha proceduto alla designazione dei presidenti delle dodici Commissioni episcopali.
“Il vescovo è servitore di tutti. Non è funzionario, né un burocrate, non è un rappresentante del potere, né un manager di un’organizzazione umana, ma un pastore che illumina e incoraggia, è un padre che ama, educa e conforta”. A ricordarlo ai vescovi italiani, che in questi giorni celebrano in Vaticano la loro Assemblea Generale, è stato questa mattina il prefetto della congregazione per i vescovi, card. Giovanni Battista Re.

Nell’omelia della messa celebrata a san Pietro, il cardinale ha ribadito anche lo stile con cui tale servizio deve essere prestato: stile “accompagnato da tante qualità – dalla saggezza alla fortezza, dalla prudenza all’amabilità, dalla lungimiranza all’attenzione alle piccole cose – ma soprattutto deve essere caratterizzato da un vivo senso di paternità”. Paternità spirituale “verso tutti coloro che gli sono affidati specie verso i sacerdoti”. “Non dobbiamo mai dimenticare che abbiamo davanti delle persone e non degli operatori o, tanto meno, dei ‘numeri’. La paternità episcopale ci chiede di saper incontrare le persone dando attenzione a ciascuna di esse”.

Gli altri vescovi nominati.

Mons. Marcello Semeraro, vescovo di Albano,
e’ stato eletto presidente della Commissione episcopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi (succede all’arcivescovo di
Chieti, mons. Bruno Forte). Mons. Alceste Catella, vescovo di Casale Monferrato, diventa presidente della Commissione per la liturgia. Mons. Giuseppe Merisi, vescovo di Lodi, è stato eletto presidente della Commissione per il servizio della carita’ e la salute. Mons. Francesco Lambiasi, vescovo di Rimini, è il nuovo presidente della Commissione per il clero e la vita consacrata. Mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina e assistente
ecclesiastico dell’Azione Cattolica, è stato eletto presidente della Commissione episcopale per il laicato.

Mons. Enrico Solmi, vescovo di Parma, diventa presidente della Commissione
episcopale per la famiglia e la vita (succede al vescovo di Aosta, mons. Giuseppe Anfossi). Mons. Ambrogio Spreafico, vescovo di Frosinone, è il nuovo presidente della Commissione per l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese. Mons. Mansueto Bianchi, vescovo di Pistoia, è stato eletto presidente della Commissione per l’ecumenismo e il dialogo (al posto del vescovo di Terni, mons. Vincenzo Paglia).
Mons. Gianni Ambrosio, vescovo di Piacenza-Bobbio, diventa presidente della Commissione per l’educazione cattolica, la scuola e l’università (al posto del vescovo di Como, mons.
Diego Coletti). Mons. Giancarlo Maria Bregantini, arcivescovo di Campobasso-Boiano, e’ il nuovo presidente della commissione per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace (succede al vescovo di Ivrea, mons. Arrigo Miglio).



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