Montecosaro dà l’ok alla pista ciclabile
delle Abbazie: un collegamento
con Macerata, Corridonia e Morrovalle
Il Consiglio Comunale di Montecosaro ha approvato all’unanimità l’adesione al progetto di itinerario ciclabile “delle Abbazie”.
A tal proposito il Consiglio ha anche fatto proprio il progetto di massima già predisposto e ha dato incarico agli uffici competenti comunali affinché predispongano tutti i documenti e gli atti necessari (progetti, delibere, bandi di gara) affinché la Giunta Comunale e il Consiglio Comunale possano deliberare l’esecuzione di tali tratti di itinerario ciclabile anche per stralci funzionali.
Il progetto di itinerario ciclabile “delle Abbazie” collega di fatto i Comuni di Macerata, Corridonia, Morrovalle e Montecosaro e punti di particolare pregio e bellezza del territorio partendo dalla Abbazia di San Claudio per terminare il proprio percorso all’Abbazia di Santa Maria a Piè di Chienti, a Montecosaro Scalo.
Il progeto, dunque, connette tra loro importanti punti di interesse, di natura sia ambientale che architettonica, rendendoli maggiormente fruibili dai cittadini e valorizzandoli anche dal punto di vista della promozione turistica collegata alle altre bellezze e peculiarità del territorio in questione.
Dunque la pista ciclabile si inserisce all’interno di un ampio progetto di reaizzazione di un itinerario ciclo-naturalistico-culturale di collegamento tra i Comuni di Macerata, Corridonia, Morrovalle e Montecosaro che, nell’ipotesi di una futura metropolitana di superficie, godrebbe anche dell’appoggio dell’intermodalità con il servizio ferroviario.
Tale percorso andrebbe inoltre a integrare e completare una serie di interventi indirizzati alla realizzazione di una rete ciclabile della Valle del Chienti con il percorso Stazione di Sforzacosta-Abbazia di Fiastra, con rilevanti prospettive di attrattiva turistica.
“Tale progetto – dice il Sindaco Stefano Cardinali – è perfettamente allineato con le scelte amminstrative che stiamo facendo in termini di qualità urbana e delle vita, di tutela dell’ambiente e di valorizzazione del verde e anche di forte promozione di eccellenze del nostro territorio come la splendida Abbazia di Santa Maria a Piè di Chienti”.
Finalmente!
Voglio di più: una pista ciclabile mare-monti!
Ma è tutto vero……?
.. forse può sembrare un miraggio.. ma è proprio tutto vero.. quattro comuni, con il sostegno della provincia, hanno approvato un atto che li impegna ad adoperarsi per la realizzazione di un percorso ciclabile di facile attuazione poichè utilizza tratti di viabilità esistente da mettere in sicurezza; questo percorso, una volta completato, potrebbe rappresentare l’inizio di un più ampio progetto di mobilità sostenibile, nell’ambito dell’intera val di chienti, che dovrebbe consentire la valorizzazione della ferrovia civitanova-macerata come treno urbano e interurbano con utilizzo sociale-commerciale (pendolarimo-trasporto merci) e turistico-ricreativo.
Occorre sottolineare il fatto che l’ideazione di questo importantissimo progetto, realmente sostenibile in tutti i suoi aspetti, è nata da aderenti a due libere associazioni maceratesi, Ciclo Stile e Coordinamento per la tutela del paesaggio con il sostegno costante e determinante di Legambiente MC e del Comitato tutela di San Claudio. Un ottimo esempio di progettazione dal basso che dimostra come le associazioni locali non sono nate e non operano solo per contrastare le politiche “insostenibili” delle amministrazioni ma sono in grado di proporre modelli di sviluppo alternativi.