Inaugurata la 26° edizione
della Rassegna agricola del Centro Italia
Il Vice Presidente della Regione, Paolo Petrini, per il taglio del nastro
Il vice presidente della Regione Marche, con delega all’agricoltura, Paolo Petrini, ha inaugurato questa sera la 26^ edizione della Rassegna Agricola del Centro Italia (RACI), aperta da oggi a domenica a Villa Potenza di Macerata. All’ormai tradizionale appuntamento agricolo, che ogni anno viene organizzato dalla Provincia e dall’Associazione Allevatori di Macerata, con il concorso della Regione Marche e di altri enti, sono presenti operatori agricoli anche di altre regioni. Il settore zootecnico domina, come tradizione, con oltre 300 capi bovini, di cui la gran parte appartenenti alla sempre più ammirata razza Marchigiana. Agli espositori ed autorità intervenute all’inaugurazione ha rivolto un saluto il presidente della Provincia, Franco Capponi, il quale ha ricordato come la Giunta provinciale sin da quest’anno ha inteso rilanciare la Raci come momento di valorizzazione di tutto il settore primario che nel territorio maceratese riveste un peso economico ancora rilevante ed offre prospettive di sviluppo che vanno oltre le stesse attività agric9ole tradizionali.
La rassegna maceratese spazia in tutti i settori dell’agricoltura, proponendosi – ha sottolineato l’assessore provinciale alle attività produttive, Patrizio Gagliardi – come vetrina di tutte le attività economiche legate direttamente o indirettamente al mondo agricolo. Tra le novità di questa edizione va ricordato il ritorno in fiera del settore delle meccanizzazione agricola che gode, tra l’altro, delle incentivazioni decise recentemente dal Governo.
Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti il vescovo, mons. Claudio Giuliodori, il sindaco di Macerata, Romano Carancini, il prefetto Vittorio Piscitelli, alcuni Sindaci dei Comuni del comprensorio, parlamentari e consiglieri regionali del maceratese, dirigenti di associazioni ed organizzazioni di categoria ed anche alcuni rappresentanti delle delegazione di Stati africani giunti appositamente a Macerata per visitare la Raci e per ricercare o approfondire relazioni economico commerciali con gli operatori agricoli marchigiani.
Foto di Guido Picchio







Guarda guarda…..
Ancora presente il nostro vescovo!!!
Dove c’è da mettersi in mostra… lui c’è!!!!
Ma se è così tanto bravo xkè ogni tanto non viene anche a dire il rosario per il mese di Maria nelle parrocchie e nelle case????
Sarebbe una bellissima iniziativa e sicuramente più apprezzata e di buon esempio rispetto che all’apparire dove nemmeno gli appartiene!
Dopo Tonini e Carboni mi sembra che si sia spenta la luce
Io ho anche perso ogni speranza che questa luce possa riaccendersi.
Conti, vescovo di grande cultura, non aveva carisma per dialogare con le persone, Giuliodori, che invece ha ottime capacità di dialogo, lo fa solo con gli pare a lui!
Booo….
Continuiamo a sperare nel futuro…