“25 aprile-2 giugno”: a Corridonia
la mostra “L’alba della democrazia”
Il Referendum costituzionale del 2 giugno 1946 e le concomitanti elezioni per l’Assemblea costituente segnarono il passaggio fondamentale per il nuovo ordinamento democratico e repubblicano dello Stato italiano. E proprio a quelle consultazioni elettorali, che estesero per la prima volta il diritto di voto anche alle donne, è dedicata la mostra documentaria “L’alba della democrazia: le origini della Repubblica e il processo costituente nelle carte d’archivio” che sarà inaugurata domenica 9 maggio alle ore 17,30 a Corridonia. Allestita a Palazzo Persichetti dall’Archivio di Stato di Macerata con la collaborazione della Prefettura, la mostra è patrocinata dal Comune di Corridonia e dalla Provincia che l’ha inserita nel ricco programma “25 aprile – 2 giugno”, organizzato per unire idealmente la celebrazione del 65° anniversario delle Liberazione al 64° anniversario della Repubblica italiana. La mostra, già organizzata una prima volta nel 2006 è diventata itinerante, spostandosi ogni anno nella città che ospita la celebrazione provinciale delle Festa della Repubblica che nel 2010 è in programma proprio a Corridonia sabato 5 giugno.
Nelle diverse bacheche sono esposti manifesti e documenti originali del procedimento elettorale sia dei risultati relativi ai Comuni che al complesso del territorio maceratese dove in occasione del Referendum costituzionale del 1946 partecipazione al voto 171.782 elettori, pari al 91,6% degli aventi diritto. Dei 160.672 voti validi, 56.072 furono favorevoli alla Monarchia, ma quasi il doppio, 104.600, furono a favore della Repubblica.
La mostra propone documenti anche relativi alle elezioni amministrative del marzo-aprile di quello stesso anno.
L’inaugurazione della mostra il 9 maggio – ha detto il presidente del Consiglio provinciale, Umberto Marcucci – sarà anche l’occasione per ricordare i Padri Costituenti della Repubblica italiana, tra cui Aldo Moro, di cui proprio domenica prossima ricorre il 32° anniversario della sua uccisione da parte delle Brigate Rosse”. Moro, infatti, nel 1946 fu eletto all’Assemblea Costituente, dove entrò a far parte della Commissione che si occupò di redigere il testo costituzionale. Il 9 maggio, per altro, ricorre il “Giorno delle Memoria”, istituto con legge del 4 maggio 2007 per ricordare tutte le vittime del terrorismo.
repubblica italiana=repubblica delle banane ahime’!