Rissa in centro a Macerata
Giovane ferito alla testa
E' stato colpito con le stampelle da un ragazzo dell'Est Europa
Nuova rissa in centro a Macerata. Ad avere la peggio, in questo caso, è stato un giovane di 26 anni di Pollenza.
Il ragazzo è stato trovato dalla Polizia intorno alle 4.30 di questa mattina in pieno centro storico all’interno della sua auto con lo stereo a tutto volume.
Gli agenti della Volante erano stati chiamati ad intervenire proprio per il frastuono che proveniva dalla macchina e si sono, invece, trovati di fronte il 26enne di Pollenza che presentava una vistosa ferita alla nuca.
Il giovane ha raccontato alla Polizia di essere stato aggredito e percosso all’esterno di un locale del centro storico da un ragazzo dell’Est Europa che utilizzava delle stampelle per camminare. E proprio con una di queste ha colpito violentemente per due volte l’italiano, prima di allontanarsi e far perdere le proprie tracce.
Gli agenti hanno accompagnato il 26enne al Pronto Soccorso dell’ospedale di Macerata dove i medici lo hanno giudicato guaribile in sette giorni. Intanto sono state raccolte le dichiarazioni di altre persone che hanno assistito ai fatti in modo da arrivare quanto prima alla completa ricostruzione dell’accaduto.

Quanto era bella Macerata negli anni ’70 quando tra “rossi e neri” si fronteggiavano davanti al Bar del Corso con insulti e cori….e poi una volta finita la pantomima della “mostra dei muscoli” andavano tutti insieme a braccetto a prendere un caffè!
E che ci stava a fare alle 4e30 della mattina questo ragazzo di Pollenza in pieno centro storico da solo in macchina con lo stereo a tutto volume, dopo avere subìto una violenta aggressione ed essere rimasto ferito? Perché non si è recato subito al Pronto Soccorso o dai Carabinieri per denunciare l’aggressione? Mah…La dinamica dei fatti lascia qualche perplessità.
forse non intendeva sporgere denuncia ed era in stato confusionale per la botta. Boh… però non facciamo i “Camilleri” della situazione.
Il problema reale che in una cittadina tranquilla come la nostra, cominciano a verificarsi fatti simili. Non interessa chiedersi perchè un ragazzo fosse fuori alle 4 del mattino, non interessa perchè dopo che le ha prese non fa tatto denuncia … il problema sono quelli che invece lo hanno picchiato.
per Tommaso,
anch’io stavo in piazza negli anni 70, ma la scena bucolica, prima schermate e poi a braccetto, e il caffè non lo ricordo proprio.
Ricordo barricate in Via del Corso, con cordoni di polizia, con caschi e scudi, bastoni, bandiere, sassaiole, urla e slogan.
Nonostante tutto noi giovanni allora, credevamo in qualcosa, immaginavamo una società, facevamo politica, forse un pò estrema.
La differenza tra oggi e ieri , Ieri credevamo in un ideale, in piazza ci si confrontava anche duramente, oggi non ci sono pù ideali, c’è un menefreghismo, individualismo ,solo alcol, droga e …………….
annunziatina hai pienamente ragione… la generazione di oggi, la mia generazione dato che ho solo 20 anni, è proprio vuota di ideali… e sarà sempre peggio…
Quoto Simone Menghini! Secondo voi è credibile la versione ufficiale? Mah…