L’opposizione di Montecassiano
contesta l’approvazione del bilancio
Da Leonardo Catena (nella foto), Capogruppo PD e Filippo Gabrielli , Capogruppo Il Nuovo per Montecasssiano:
Montecassiano. Approvato un bilancio con aumenti tasse e tariffe comunali, meno servizi e meno investimenti. Ecco a cosa hanno portato le irresponsabili spese degli anni passati.
L’Amministrazione comunale ha approvato il bilancio di previsione per l’anno 2010 prevedendo l’aumento di quasi tutte le tariffe comunali: mense scolastiche + 17%; casa di riposo + 14,5%; trasporto scolastico + 12,5%. Come se non bastasse, la TARSU (tassa sui rifiuti) aumenterà del 28% a partire da settembre con l’avvio della raccolta differenziata porta a porta. Ciò comporterà un aumento medio di 50 € annui (la cifra esatta dipende dalla superficie del locale e dal tipo di destinazione), dovuto si all’aumento dei costi dovuto al tipo di servizio ma anche al ritardo con cui l’amministrazione lo ha avviato rispetto a tutti gli altri Comuni (+ 17 € per ogni tonnellata).
A fronte di questi aumenti e di invariati trasferimenti statali e regionali, si registra invece una diminuzione della quantità dei servizi erogati: meno servizi sociali– 12,5 %, meno risorse per le società sportive– 14,5 €, meno risorse per attività culturali – 12 %, e per le manutenzioni nelle scuole– 8,5 %, e l’incomprensibile riduzione degli stanziamenti per la manutenzione strade e marciapiedi – 12% a fronte di una situazione vergognosa delle strade comunali. Fa rabbia poi osservare come in un periodo di ristrettezze l’Amministrazione e il Sindaco scelgano di raddoppiare le spese per l’Ufficio stampa. Con questo bilancio sembrano realizzarsi le nostre previsioni da tempo annunciate in merito al dissesto finanziario verso cui il nostro Comune stava andando incontro. Una volta finito di dilapidare il patrimonio comunale ci chiediamo cosa resterà a cui aggrapparsi. Non ci dimentichiamo infatti che in 6 anni abbiamo venduto un patrimonio immobiliare pari a 4,5 milioni di euro per fare pinacoteche e spese improduttive, invece che dare risposte ai bisogni urgenti del territorio. In sintesi più tasse, meno servizi e meno investimenti sono il conto da pagare per le irresponsabili scelte degli anni passati. Le famiglie e le imprese ne avrebbero fatto volentieri a meno, soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo. Almeno una buona notizia però l’abbiamo avuta. Infatti abbiamo vinto la nostra battaglia per contrastare la vendita della farmacia comunale. Tuttavia mentre l’Amministrazione comunale intende cedere la stessa in gestione, noi auspichiamo che gli utili (circa 150 mila €) che ricava la farmacia restino nelle casse comunali e siano così spendibili per altri servizi. Dal momento che il Sindaco ritiene che una gestione manageriale della farmacia sia più efficiente, non capiamo perché invece di sostituire l’amministratore della Montecassiano Servizi, la cui gestione è evidentemente considerata non manageriale e dilettantesca, voglia darla in gestione ad una società rinunciando così ad importanti introiti per il Comune. Un’altra delle tante scelte incomprensibili”.
