Cherubini: “Bisognerebbe richiedere
il riconteggio dei voti”
Da Roberto Cherubini, della lista civica Maceratiamo:
“Scandaloso il riconteggio dei voti fatto sui verbali. Ci dovrebbero far capire come è possibile ricontare i voti dai verbali!
Probabilmente questi signori non hanno affatto capito dove risiede il problema per cui cerco di spiegarlo facilmente facendo un esempio pratico: se il signor Rossi è andato nella propria sezione con l’intenzione di votare l’amico Caio ed ha scritto “Caio” alla destra di una lista barrando anche per errore il simbolo della lista alla destra del sindaco…il suo voto è stato assegnato alla lista e tolto al candidato consigliere. In definitiva il Signor Rossi è convinto di aver votato Caio ma il suo voto è andato alla lista alla destra del candidato sindaco.
Anche un bambino di quinta elementare esaminando le preferenze ed i voti di lista capirebbe immediatamente l’errore in quanto “Macerata nel cuore” e “Rifondione comunisti” (posizionati alla destra del candidato sindaco) hanno avuto dei voti di lista sproporzionatissimi.
Questo non cambia le perecentuali dei candidati sindaci, ma cambia notevolmente la cmposizione del Consiglio comunale futuro e lo reputo molto grave semplicemente perchè non è stata per nulla tenuta in considerazione la volontà dell’elettore (la base delle elezioni democratiche).
Il dato è evidente anche osservando i crolli di alcuni partiti che sono dovuti semplicemente al fatto che tanti elettori hanno fatto questo errore.
Ecco allora che Macerata nel cuore “ruba” probabilmente tantissimi voti al PDL e ad altre liste, come Rifondazione e comunisti ne rubano tanti al PD e ad altre liste.
Se fossimo un Paese “civile” qualche persona competente dovrebbe fare un serio ricorso e richiedere il riconteggio dei voti (breve per solo 25000 votanti) sulla base della volontà degli elettori.
Ripeto che questo non cambierebbe le percentuali dei candidati sindaci ma restituirebbe dignità agli elettori”.
A me mancano 10 voti sul seggio 39 di villapotenza, nel registro c’erano 19 voti e me ne sono stati attribuiti solo 9. Scandaloso direi….
Paolo, il seggio 39 sbaglio o è quello dove ci siamo incontrati nel tardo pomeriggio di martedi scorso e dove è successo quel fantastico “casino” ??
Esatto! il Seggio 39 è quello di Villa Potenza dove il sottoscritto fino alle 15 del pomeriggio era stato accreditato di 25 voti di preferenza. Ma alle 19.30 inspiegabilmente erano diventate 23. Così da determinare per il sottoscritto complessivi voti di preferenza n. 86, a pari merito con Picchio. Sufficienti per determinare per il sottoscritto l’uscita dall’assise cittadina. Spiace dover evidenziare, e di sicuro non per colpa sua (ma di chi fa le nomine), la scarsa preparazione di chi presideva la sezione. Una norma, quella per l’elezione diretta del Sindaco, che sembra fatta apposta per creare confusione, sarei curioso di sapere chi a suo tempo ne fu l’estensore. Saluti.
Come avevo già scritto.
Se qualcosa non ha funzionato, se la volontà dell’elettore non è stata tenuta in nessun conto, se ci sono stati vizi formali e/o sostanziali andate a sporgere denuncia.
Altrimenti sono solo chiacchiere.
E poi tutti voi vi scanadalizzatre della Sicilia
In Sicilia ti dicono come devi votare.
Anzi (con la collaborazione di un seggio) ti danno già una scheda firmata e pretendono che, dal tuo seggio, gliene porti una pulita…..
Gianfranco ha ragione,
io per primo ho sollevato dubbi circa la legalità dell’interpretazione dei voti nelle schede e dell’esito nefasto che tale intepretazione ha avuto ell’assegnazione dei voti di preferenza.
Ammetto anche che, alla luce delle discussioni fatte in questi giorni, credo che la variazione dell’esito sia realmente differente se applicata la norma con il conseguente annullamento di una buona quantità di schede “identificabili” (ovvero quelle con nominativi di persone non candidate o candidate alle regionali, considerate valide da molti seggi).
Tutti, chi per comodità, chi per “copertura”, chi per vero sdegno, ora sbandierano “magagne” o “porchette” con la formula de “l’avevo detto !” o de “lo sapevo”.
Quanti, però, sono andati a sporgere querela ? quanti si sono recati al comune a chiedere informazioni ? quanti hanno presentato ricorso al TAR ?
Ma non ci si deve inorridire o meravigliare, rientra tutto nella mentalità maceratese; Domenica ci sarà un vincitore, lunedì ci sarà il post-elezione… mercoledì già ci saranno persone che nominando il vincitore, diranno “lo sapevo, te l’avevo detto, tanto vincia issu… le cose non cambia mai” dimenticando che è lui stesso possibile fautore di cambiamento.
Il Papa diceva “abbiate coraggio di avere coraggio”, Confucio diceva “se cerchi una mano disposta ad aiutarti, cercala in fondo al tuo braccio”, Nonna mi diceva “Aiutati che Dio t’aiuta”… quindi sperare che qualcosa cambi rimanendo semplicemente affacciati alla finestra non credo porti a niente…
E credo che sia proprio per questo che Macerata è in queste condizioni; non morta come vogliono farci credere, ma rantolante…
Cio, tuttavia, è solo una mia opinione.
Continuo a sostenere che la tesi di Cherubini, avallata dall’amico Beccacece, non fa una grinza.L’elettore nonha sbagliato. Hanno sbagliato i Presidenti.
Piazza della Libertà oppure Via XX Settembre 2
62100 Macerata
Qui potete andarea fare una denuncia per brogli elettorali, sbagli dei Presidenti, errori nello scutinio elettorale, errori nella compilazione dei verbali, mancata attribuzione delle preferenze…..
caro cerasi perché a Macerata non ti dicono dove e chi andare a votare?
Caro Munafò, qui lo dicono….
Non ti danno già una scheda compilata e ti chiedono in cambio una bianca.
Sarebbe più leale Cerasi, qui si fa finta di non sapere e tutti sanno.