Comizio di Anna Menghi:
“Ci sono le buone differenze
per ripartire”
Tante le persone che ieri hanno sfidato il freddo e preso parte al comizio elettorale della candidata sindaco Anna Menghi (Comitato Anna Menghi – Essere Macerata Lista Lanciani) in piazza Cesare Battisti.
Anna Menghi ha iniziato il suo discorso partendo proprio dal freddo, quello in cui si ritrova Macerata: “E’ un inverno che la città deve scrollarsi di dosso per far tornare la primavera. La politica è un servizio ai cittadini ed è ora di realizzare quelle cose che stanno aspettando da troppi anni”. “Non si possono fare le case, se prima non si affronta il problema lavoro dei nostri giovani. Come possono comprare queste case, se non c’è lavoro? Bisogna creare delle sinergie in questa città, che ha tante potenzialità mai sfruttate”. Uno dei progetti per affrontare la questione lavoro, è anche quello di investire nella cultura, che oggi, non vuol dire solo salvaguardare un patrimonio di cui Macerata è ricca, ma creare occupazione e nuove figure professionali.
“Tra le priorità da affrontare c’è innanzitutto quella della viabilità – ha sottolineato Anna Menghi – I servizi sociali, poi, devono essere efficienti. Noi abbiamo le mani libere per poter amministrare la città, i partiti non l’hanno potuto fare. A ciascuno di voi chiediamo un impegno per la città affinchè possa riprendere quella fiducia persa, partendo proprio dai maceratesi e non dai ministri che vengono da Roma”.
La Menghi ha poi ricordato: “Nella mia amministrazione ho avuto il premio Oscar Dante Ferretti, che mi ha detto che Macerata deve prima morire per poter rinascere. Secondo me Macerata è allo stremo, ma ci sono le condizioni per risorgere. Ci sono le buone differenze per ripartire”
“Dobbiamo intervenire sulla viabilità, catalizzare gli investimenti, garantire servizi efficienti ad un costo contenuto – ha detto Placido Munafò (Comitato Anna Menghi) – Quando si torna a casa, si guardano i figli e i nipoti e dobbiamo garantire loro un futuro”.
“Abbiamo scelto Anna Menghi perché è stata l’unica vera opposizione – ha detto Vittorio Lanciani (Essere Macerata – Lista Lanciani) – Tra le tematiche da affrontare c’è quella dei giovani, non devono più andare fuori per lavorare, c’è bisogno di pragmatismo e capacità di amministrare. Io volevo candidarmi a sindaco di questa città, ma ho fatto volentieri un passo indietro perché credo che Anna sia l’unica soluzione per Macerata, la più preparata per amministrare”.
Ad intervenire anche un giovane candidato del Comitato Anna Menghi, Lorenzo Monti, 27 anni: “Siamo noi gli artefici di quello che faremo in futuro. La lista civica non porta avanti gli interessi dei partiti, ma valori veri come la trasparenza e l’onestà”.

…ma le case non vengono su da sole, creano occupazione e spalmano reddito in tante fasce sociali perchè l’edilizia traina tante attività produttive.
Oggi la mancanza di occupazione non riguarda più soltanto, purtroppo ,solo i giovani Anna e alcune categorie ma tutte le persone in età lavorativa, più o meno potenzialmente, quindi le politiche di lavoro per me vanno orientate su ampia scala.
A proposito di occupazione e nuove categorie professionali, , accanto a quelle che sono le tue ipersonali nziative, ti rivolgo questa mia proposta che ho già espresso poco fa in un altro post riguardo al Palace e quindi la copio tale e quale:
sul piano sociale, sarebbe utile, se si potesse destinare quale sede per una “bottega dei mestieri ” sperimentale, finanziata da un Ente e con la collaborazione della CNA, che ospiti una vera e propria scuola con tanto di attestato finale, per tutti quei giovani o meno giovani che volessero apprendere l’arte di un lavoro manuale, compresi quei mestieri che vanno scomparendo.
Potrebbe rappresentare inoltre, un modesto contrasto alla disoccupazione e al precariato locale., considerato che in ogni momento si può apprendere un mestiere, anche dopo un completo percorso di studi o un licenziamento a metà percorso lavorativo e certi mestieri oggi possono dare dei redditi non paragonabili a quelli impiegatizi .
mi trovo a sottoporla a te per lo spunto dato dalll’articolo , ma mi piacerebbe sentire anche il parere degli altri candidati, visto che sul Palace vi vengono rivolte spesso domande sulla sua migliore destinazione .
grazie.
Vorrei essere cincero: non ce l’ho con nessuno, ho ascoltato tutto ma dentro i contenuti c’e’ molta demagogia dettata tra l’altro dal fatto che la lista non vincera’ mai. Ed allora di cose se ne possono promettere molte!!!
Trovo la proposta di Tamara Moroni sulla Bottega dei Mestieri interessante.Non ho informazioni circa l’eventuale attestato finale. Voglio dire che l’attestato può essere legalmente, credo, conferibile, ma non altro. Tuttavia, ritengo che la stessa “attivazione” di una tale Bottega possa creare almeno limitatamente ( ma non è poco) un “polo” nuovo, non solo di incontro, ma persino di possibili aperture su un eventuale mercato.
Carissimi Tamara e Fabio, tranquilli, se Macerata vi piace così com’è votate senza problemi il centro sinistra o il centro destra, se però vogliamo parlare di cose concrete come i posti di lavoro per i giovani e meno giovani, l’unica possibilità che ha il Comune di Macerata, reale e non promesse a vuoto, è realizzare il collegamento da Villa Potenza a Piediripa per favorire gli investimenti commerciali e produttivi nel nostro territorio. Se questa è demagogia, ditelo pure e ascoltate le false promesse di chi sa di non poterle mantenere. Questa è la differenza tra noi e gli altri! Domanda: ma eravate in piazza Cesare Battisti, prima di sparare sentenze di parte? NO! E allora per favore ascoltate anche gli altri, se volete ascoltare, prima di parlare, c’erano cica 200 persone a cui non abbiamo promesso illusioni , ma cose concrete. Questo è fare politica di volontariato seria.
SIgnor Munafo’ le chiedo scusa se l’ho importunata cosi’ tanto. Vede io ho 48 anni ed è esattamente da quando ero bambino che si parlava di un collegamento mai avvenuto Villa Potenza -Piediripa. Se ben ricordo era Sindaco l’Avvocato Cingolani (in politica stiamo parlando di preistoria).
Purtroppo ancora non è esiste e francamente quella galleria fatta non so’ fino a che punto ha risolto i problemi di traffico.
Vistp che abito proprio a VIlla Potenza , quindi puo’ capire quanto sia importante quel tragitto sopra citato. Anche perche’ la vallata del chienti è la piu’ ricca oltre ad avere la superstrada. Poi vi è la sede centrale della Banca edlle marche, gli uffici della provincia, ecc.
Noi della vallata del potenza siamo effettivamente “distaccati”. Mi auguro che, in collaborazione anche con la Provincia si possa effettivamente realizzare quel collegamente anche da lei desiderato.
Buon Lavoro
Carissimo sign. Fabio non mi inopportuna, anzi. Purtoppo la plitica maceratese, o meglio i partiti gestendo male i fondi dei piani di ricostruzione hanno difatto realizzato un tracciato stradale che è una incompiuta non degna di un Capoluogo di Provincia. Le sue lamentele sono più che giustificate. Pensi che la galleria che doveva costare 14 milioni di Euro ne è costa più di 25 (per negligenza amministrativa) con il risultato che alcuni tronchi stradali come quello tra Montanello e Villa Potenza sono stati tolti. L’impegno che personalmente, così come tutto il Comiraìtato Anna Menghi e Anna Menghi stessa può assumersi, è quello di cercare di reperire i finanziamenti in Regione e a Roma perché riteniamo prioritario realzzare un collegamento funzionale tra le vallate del Chienti e del Potenza. E’ questa l’unica ricetta possibile per catalizzare investimenti sul nostro territorio, le altre promesse sono chiacchire elettorali che non vogliamo fare. Un caro saluto
Tamara: Grazie per questo spunto perchè è anche quello che noi abbiamo messo nel nostro programma, possibilmente da confrontare con tutte le associazioni di categoria come Cna e Confartigianato. Per quanto riguarda il luogo fisico, l’Autopalazzo è un locale di proprietà privata, che potrebbe ospitare una bottega di mestieri, come a tale utilizzo potrebbero essere destinati altri locali.
avrei voluto intervenire prima,, ma sono senza il mio PC e ho dovuto attrezzarmi. Grazie Garufi, di avere espresso una valutazione. Un corso breve, di apprendimento ai mestieri, comporterebbe oltre come dice un nuovo polo per Macerata, una ricaduta positiva per le piccole imprese . Molto spesso infatti non assumono perchè l’l’apprendista va iniziato al lavoro e questo rappresenta un costo immateriale per il datore di lavoro senza contare che a volte succede anche ,che dopo la fase di preparazione, l’apprendista scopre che non è interessato a fare quel dato mestiere e quindi lascia con grave danno per la sua economia o di chi lo sostiene e quella della impresa che si è fatta carico della formazione.
Per dire uno dei tanti mestieri che vanno scomparendo, è quello dell’impagliatore di sedie. sono rimasti in pochi nel nostro entroterra i i depositario di quest’arte. Ma questo dei mestieri di un tempo, dovrebbe fare da corollario a quello di apprendimento delle figure professionali oggi più collocabili. L’atrestato, servirebbe ovviamente a comprovare la formazione e a dare dignità sociale a tutti quei mestieri che sono erroneamente svalutati. e perciò neanche rincorsi sul mercato.
a un giovane che interrome gli studi superiori per esempio, perchè non vuole più studiare, vogliamo dargli un’opportunità che non sia quella del ripiego a scatola chiusa del suo futuro?
grazie a te Anna, così si dimostra che è possibile dialogare su una proposta , senza schermi e schermaglie di parte. Il Palace certo è privato, ma se l’idea c’è , e merita una valutazione approfondita, trovare una sede sarebbe solo il passo successivo.
@fabio_rossi
Salve, per me è demagogia dire “la lista non vincera’ mai.” ovvio, la paura fa 90!
Sono un portalettere, vivo e lavoro a macerata da 12 anni! Amo questo lavoro perché si è a contatto “diretto” con le persone. Noto con piacere che una sola lista di 40 persone, sta “combattendo” contro un esercito di candidati al consiglio comunale, e sono orgoglioso di fanne parte! Ho molto apprezzato il comizio di Anna, mi piacerebbe che anche gli altri candidati Sindaco si esponessero in pubblico… in piazza! Senza l’appoggio dei “politici romani”.
Non ho la facoltà di predire l’esito eletorale, ma sono convito che la preparazione che ha Anna non ha uguali.
Mi chiedo solo una cosa. Ma gli altri Candidati per la guida della città? Quando faranno un comizio? Forse preferiscono stare dietro le spalle dei vari politici che fanno venire da Roma, che di tutti i problemi di Macerata sanno poco o niente.
Anna Menghi ha avuto il coraggio di parlare alla cittadinanza a viso aperto.
Prendetene atto!!
Forse non mi sono spiegato bene e cerco di essere più preciso: quello che voglio dire che spesso non vince le elezioni chi ha più preparazione, più competenze ma vince chi avra’ il 50% di voti +1. Questa è la realtà. In fatto di preparazione i candidati piu’ noti l’hanno tutti perche’ comunque sia hanno avuto esperienza pluriennale a livello comunale che provinciale e regionale e questo non e’ poco.
Poi ogni persona la valuta a modo suo.
Saluti