I Verdi Macerata per l’acqua pubblica
Dai Verdi Macerata riceviamo:
Il 20 marzo il “Forum Italiano dei movimenti per l’acqua” promuove una manifestazione nazionale a Roma per la ri-pubblicizzazione dell’acqua, per la tutela dei beni comuni, biodiversità e clima, per la democrazia partecipativa. La Federazione dei Verdi di Macerata ha per prima posto in città il problema della privatizzazione dell’acqua, bene comune e diritto inalienabile ed universale che deve rimanere pubblica e per la quale si batte e si batterà anche dopo le elezioni.
Nei prossimi giorni, a partire da domani sabato 13 marzo dalle ore 17 in corso Garibaldi, I Verdi Macerata distribuiranno nei propri banchetti materiale del “Forum Italiano dei movimenti per l’acqua” verso l’appuntamento del 20 marzo.
Il percorso verso la manifestazione è un occasione importante per riaffermare, anche nei nostri territori, la difesa dell’acqua come bene comune. Proprio pochi mesi fa l’approvazione da parte del Governo dell’Art. 15 dl 135/09 è stata l’ultima tappa del tentativo di privatizzazione definitiva dei beni comuni, acqua compresa, imponendo di fatto la partecipazione dei privati. In tutti i territori ci si sta mobilitando per costruire dal basso percorsi di mobilitazione per affermare che l’acqua non può essere mercificata e privatizzata.
Intorno alla battaglia per l’acqua da più parti in Italia si sta costruendo la pressione collettiva perchè gli Enti locali, in particolare anche le Amministrazioni Comunali, prendano posizione e modifichino i loro Statuti, affermando il diritto umano all’acqua come principio universale, inalienabile e l’acqua come bene comune. Sono numerosi infatti gli enti locali che hanno già intrapreso questa iniziativa anche come segnale di rifiuto delle imposizioni del governo.
E’questa indicazione che i Verdi di Macerata hanno accolto per il programma della coalizione del centrosinistra, che con il suo candidato sindaco Romano Carancini ha assunto pubblicamente l’impegno di inserire, nel prossimo mandato, il principio dell’acqua bene comune e diritto inalienabile nello Statuto Comunale.

27 novembre 2009
https://www.cronachemaceratesi.it/?p=12355
Caro futuro assessore alla cultura (qualora la sua lista vincesse le elezioni), la ringrazio a titolo personale per questo link di precisazione. In effetti lei ha ragione, noi verdi di macerata non siamo originali e continuiamo a copiare il vostro programma. Continuiamo ad arrivare secondi dopo di voi in tutto. Spero di non scoprire presto che in realtà Maceratiamo nasce come progetto politico ben prima del 1986, anno di fondazione della Federazione dei Verdi. Le vorrei far notare un particolare: in realtà noi abbiamo inviato a questo portale un comunicato sull’acqua pubblica pubblicato sedici ore circa dopo il vostro. Vi abbiamo plagiato a caldo.
A parte gli scherzi, spero che voi possiate entrare in consiglio comunale per portare avanti le vostre istanze, ve lo auguro di cuore, ma sappiate che in tempi non sospetti, molto prima della legge sulla privatizzazione dell’acqua, io ed altri compagni che ora si sono candidati coi Verdi alle comunali abbiamo sostenuto con forza le campagne per l’acqua pubblica. Dovresti conoscere le nostre storie personali, ben prima che nascesse in città il nostro movimento. Non siamo dei signori nessuno che hanno bisogno di presentarsi su siti ufficiali. Cordialmente. Gabriele