Scale mobili per la Recanati del futuro
“Nei giorni scorsi- sottolinea l’Assessore ai Lavori Pubblici di Recanati, Alessandro Biagiola- sono stati approvati dalla Giunta Comunale i progetti definitivi che dovranno partecipare al Bando della Regione Marche per ottenere i finanziamenti relativi agli impianti di risalita meccanizzati che daranno l’accesso al centro storico della Città di Recanati.
“L’Amministrazione Comunale di Recanati,-prosegue l’Assessore Biagiola-, ha sin dalla scorsa estate, a pochi mesi dal suo insediamento,studiato gli interventi volti al miglior accesso al centro storico, ed approfittando dell’opportunità che si è avuta in Regione con questo bando che può dare dei finanziamenti sino alla copertura del 50% sull’intero progetto, ha deciso di studiare delle soluzioni che facilitino l’accesso tramite ascensori, all’inizio di Corso Persiani ed alla fine di Via Calcagni (dietro il Teatro “G.Persiani”).
Le zone interessate da questi interventi sono: il parcheggio di fianco alla “Porta S. Filippo” davanti alla Ludoteca Comunale,che sbucherà nel corridoio del “Salone del Popolo” (di fianco alle Poste Centrali) e la riqualificazione di “Porta Cerasa” dove sarà previsto un ascensore che salirà dal piano-strada sino al “Belvedere” (dietro al Teatro “G.Persiani”) con la riqualificazione e sistemazione della zona attualmente occupata dai pseudo “bagni pubblici”.
La zona ,dopo la riqualificazione,sarà un vero e proprio nodo di scambio, e l’Amministrazione Comunale di Recanati è pertanto fiduciosa nell’ottenere i relativi finanziamenti iniziando così ad invertire la tendenza,rispetto alle precedenti amministrazioni, dopo anni di “lassismo”, accedendo così oltre che a finanziamenti regionali ,anche a finanziamenti europei in quanto trattasi di fondi P.O.R. ,stanziati infatti dall’Unione Europea per progetti che vanno a toccare,sensibilizzare,riqualificare il “centro storico” e l’aumento della viabilità tramite il trasporto pubblico locale.
E’ iniziata quindi la “nuova fase” della Città di Recanati che non si chiude più a riccio su se stessa,contando solo sulle proprie forze-conclude l’ Assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Biagiola- ma è una città aperta alla Provincia,alla Regione ed all’Unione Europea per ottenere fondi e migliorare la situazione generale, la vivibilità , il “bene comune” della città”.
