Macerata, tre giorni di Consiglio:
tanti gli argomenti in discussione,
dal piano casa alla rotatoria di Santa Lucia
Nuova convocazione per il consiglio comunale lunedì, martedì e giovedì (18, 19 e 21 gennaio) alle 15,30.
I lavori avranno inizio con la discussione di ordini del giorno riguardo la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo (formulato dal consigliere Ivano Tacconi dell’Udc); si discuterà poi a proposito dell’appello per bloccare la vendita alle mafie dei beni confiscati alle stesse e successivamente della riappropriazione pubblica della gestione del servizio idrico (presentati entrambi dai gruppi consiliari di Rifondazione comunista e Comunisti italiani e dal consigliere Ulderico Orazi del Pd).
Verranno dibattute anche numerose delibere: la prima riguardante l’estensione del periodo di affidamento, a favore della cooperativa Meridiana, del servizio di gestione sia del parco di Fontescodella che del bosco urbano Sasso d’Italia per il periodo 2012-2013. La successiva si riferisce al riconoscimento dei debiti fuori bilancio relativi alle sentenze esecutive n.936/09, n.947/09, n.1139/09 emesse dal Giudice di Pace di Macerata, n.98/09 e n.99/09 emesse dal Giudice di Pace di San Severino Marche e n.431/09 emessa dalla Corte di Appello di Ancona. Si dibatterà poi relativamente alla variante al Prg riguardante l’area sita tra via Alfieri, via Dante e viale Don Bosco, per arrivare ad un’approvazione definitiva, stesso obiettivo della discussione riguardo al piano di recupero prevedente la realizzazione di edifici residenziali e di edificio commerciale e per autorimesse proposto dall’”Istituto salesiano San Giuseppe” e dalla “Imar s.r.l.”. Verrà fatta una revisione del regolamento edilizio comunale (Rec) per il miglioramento della sostenibilità ambientale e la determinazione delle aree per il commercio su area pubblica, con conseguente approvazione dei regolamenti dei relativi mercati o fiere. Seguirà l’attuazione del piano casa, l’adozione del piano di lottizzazione Pcl14, nonché l’attuazione del Pcl2 relativo al piano casa e la presa d’atto di eventuali correzioni progettuali conseguenti all’esame del progetto esecutivo con successiva approvazione dello schema di convenzione. Si dibatterà poi a proposito dell’adozione della variante al Prg finalizzata alla riperimetrazione della zona di recupero Z1 sita in borgo San Giuliano e all’introduzione di una nuova zona di recupero, variante al piano di recupero generale. Quindi si parlerà dell’adozione di piano di recupero che prevede la realizzazione di volumetria, la cessione dell’area a verde pubblico, con previa realizzazione di opere finalizzate alla fruibilità pubblica. La penultima delibera è relativa all’accettazione della donazione, proposta dal Lions club Macerata host, della scultura dell’artista maceratese Massimiliano Cacchiarelli Principi, collocata sulla rotatoria interposta tra le vie Roma e Mattei (nella fotoin alto nel giorno dell’inaugurazione). Infine verrà trattato il tema della donazione della scultura in pietra a forma di fontana da collocarsi sopra la cordonata di mattone della rampa di piaggia della Torre, in prossimità di piazza Mazzini.
Il consiglio proseguirà con la discussione di tre mozioni, la prima riguardante la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo (presentata dalla consigliera Deborah Pantana del Pdl); la seconda a proposito della realizzazione di una rotatoria in sostituzione dei semafori nella zona di S. Lucia (nella foto) dai consiglieri Luciano Borgiani dei Comunisti italiani e Luigi Carelli del Pd; e la terza ed ultima relativa all’accordo tra le Università di Macerata e Camerino (consigliere Ivano Tacconi dell’Udc).


Quella Galleria delle Fonti, non doveva esserci, la Giunta Maulo di sinistra annullò il percorso della strada nord riguardante i Piani di Ricostruzione lasciando tutti spezzoni ben visibili con sperpero ingiustificato di denaro pubblico già speso (erano disponibili solo 63 Migliardi delle vecchie lire) per il tracciato che andava da Villa Potenza a Piediripa. (Strada Nord) La Galleria con i suoi problebi li ha assorbiti tutti, oggi abbiamo l’incompiuta che fa Stop a Montanello e a Fontescodella mettendo in difficoltà una strada di quartiere come Santa Lucia- Via San Francesco certamente non adatta con Via Braccelarghe (la discesa che porta in Via Pancalducci) al grande traffico di una intervalliva. Noi Dell’Udc abbiamo presentato tempo fa con approvazione del consiglio comunale un Ordine del Giorno per direzionare il traffico sul nuovo tracciato che va: da Via Mattei alla Pieve alleggerendo il passaggio delle auto e ora anche dei mezzi pesanti a causa propriuo della Galleria verso Via San Francesco – Santa Lucia e verso il Passaggio a Livello di Collevario. Abbiamo anche chiesto che con gli avanzi d’asta della Società Quadrilatero si possano spendere per un tracciato che va da Via Mattei – all’altezza della Concessionaria Auto Mosca. Voteremo qualsiasi modifica proposta a migliorare il Quartiere Santa Lucia .
Noi cittadini invece voteremo qualunque occasione che ci offra la chance di mandarvi tutti a casa. Ma proprio tutti.
il disco di Tacconi ripete per l’ennesima volta la storia che la Giunta Maulo ha cancellato la viabilità della Strada Nord: in realtà l’ha cancellata la Regione allora governata dalla sua DC (dopo la vincenda Longarini) e la Giunta Maulo ne ha preso atto; con il parere concorde del Ministero la Giunta Maulo ha apprestato una nuova viabilità che è stata confermata dalla Giunta Menghi di cui lui era sostenitore e che ora permette a 10 mila auto al giorno di attraversare Macerata senza intasare il traffico cittadino. E visto che Tacconi continua in questo ritornello, gli ricordo che con i 63 mld si poteva appena prolungare la strada Nord fin sotto via Pancalducci a 60 mt più in basso e bisognava attendere altri 200 mld per fare una supergalleria sotto le Vergini per collegarsi con Piediripa in attesa che si facesse tutto il tratto fino a San Claudio: ipotesi avveniristica con quei chiari di luna; solo ora si riesce a fare il tratto in pianura da Valleverde ma senza il collegamento collinare. Tacconi prenda atto che la viabilità in Galleria è stata una scelta storica ed indovinata come dimostra l’indice di gradimento e l’utenza! ma visto che il ritornello continua, invio al giornale la storia della scelta per la Galleria in articolo a parte.
PER CHIAREZZA DELLA MEMORIA RICORDO AI LETTORI E A TACCONI CHE TUTTI I TRATTI DEI CANTIERI LONGARINI AVVIATI E INCOMPIUTI (A NORD E A SUD) ERANO IN QUEL MOMENTO (1993-1996) SOTTO SEQUESTRO E QUINDI NON AGIBILI PER CONTINUARE LE OPERE! ANCHE PER QUESTO LA REGIONE HA CANCELLATO QUELLA VIABILITA’ ED HA INVITATO IL COMUNE A ELABORARE UN NUOVO TRACCIATO CON IL CONSENSO DEL MINISTERO CON CUI SI E’ LAVORATO IN PIENA SINTONIA!
Carissimo Gian Mario Maulo, I cantieri Longarini Adriatica Costruzioni, esistevano a Macerata, Ancona e Pantelleria. Macerata e Ancona sotto sequestro, Tu e la tua Giunta avete cambiato il tracciato lasciando pilonti inutilizzabili, Ancona saggiamente a superato tutte le burrocrazie giudiziarie terminando tutto quello che già esisteva e di piloni incompiuti in zona Baraccola ne erano tantissimi. RISULTATO: Oggi la Città capoluogo di regione all’uscita di Ancona Sud con quei ex cantieri Longarini ha una viabilità che porta diritto al Parcheggio Stamira (Ancona Centro) all’Università, e al Porto. Macerata con la tua modifica si trova ancora a spendere in futuro per avere una definitiva intervalliva. Puoi inviare gli articoli che vuoi, è la scelta politica di allora che fu sbagliata e ah messo in difficoltà la nostra città distruggendo un quartiere come Santa Lucia, lasciando poi quei tratti incompiuti in zona Santo Stefano che faranno tanto male negli anni avvenire alle nuove generazioni. Per quanto riguarda il breve periodo della Giunta Anna Menghi,dove il sottoscritto orgogliosamente ne faceva parte, saggiamente, ripeto ancora una volta come ha fatto il Comune di Ancona, non era proprio il caso di modificare per la seconda volta quantu tu già avevi avviato.
Caro Filippo appoggio la tua affermazione>