Avis da record a Treia
con 610 donatori di sangue attivi
ed un consistente aumento di prelievi
Un teatro comunale praticamente stracolmo ha fatto da cornice all’Assemblea annuale della sezione Avis di Treia, associazione attivissima nel territorio e che presenta numeri da record. A snocciolarli il presidente Carlo Biagiola: “nel 2009 abbiamo effettuato 960 prelievi di sangue intero contro gli 884 del 2008, 276 di plasmaferesi rispetto ai 238 dell’anno precedente con un significativo aumento complessivo dell’11%. 95 sono i nuovi donatori, dei quali 58 hanno già effettuato la prima donazione. Inoltre il numero dei tesserati è cresciuto a 610.” Risultati quindi significativi se pensiamo che il “bacino d’utenza” non è certamente enorme. Altro aspetto è la giovane età dei donatori: “oltre il 34% dei nostri associati, ha proseguito Biagiola, ha un’età compresa tra i 18 ed i 34 anni mentre il 42% va dai 35 ai 49 anni. Ed il 2010 è iniziato sotto i migliori asupici considerando che abbiamo già 7 nuovi donatori”. Tante anche le iniziative che l’Avis organizza durante l’anno, dal Nutella Party alla castagnata, dalle gite sociali al consueto pranzo di San Martino: “Avis è fondamentalmente donazione ma anche socializzazione, piacere di stare insieme”, ha concluso il presidente. Durante l’assemblea è stato rimarcato come il centro prelievi è stato dotato di un’apposita stampante di etichette per provette con lo scopo di evitare ai donatori lunghe attese nelle sale prelievi dell’ospedale durante i controlli annuali ed un ringraziamento è stato rivolto anche a Luciano Sileoni della Lube per aver donato 3 nuovi labari da esibire durante le manifestazioni ufficiali che si svolgono in varie parti d’Italia. L’Avis di Treia ricorda commossa anche Benito Raponi, recentemente scomparso ed autentico benefattore dell’Associazione. All’assemblea sono intervenuti anche il presidente regionale Angelo Sciapichetti, il dirigente dott.Piani ed il responsabile provinciale Donati oltre al sindaco della città Luigi Santalucia che ha sottolineato la grande vivacità e l’attivismo dell’associazione.
