Civitanova è a cavallo
col Museo del trotto

di Francesco Marinelli
Immerso tra le colline di Civitanova Alta, in un mondo isolato ed appartato, sorge il Museo Storico del Trotto, un posto unico nel suo genere per la natura e l’originalità delle sue collezioni espositive.
Rappresentato in prima persona dal celeberrimo Capitano Ermanno Mori, il museo contiene tutte le diverse declinazioni storiche delle corse al trotto, e più in generale ciò che possa riguardare da vicino l’universo equino. Tutto quello che si può osservare all’interno del museo proviene dalla dedizione, dalla curiosità e dall’esperienza diretta del Capitano Mori, che nutre da tantissimi anni ormai questa passione, portata avanti dalla volontà e dalla necessità di creare un sito unico nel suo genere, in grado di raccogliere l’amore per il cavallo e per le corse al trotto; queste rappresentano infatti delle attività che sin dagli albori del XIX secolo, si legano alle amatissime passioni della tradizione popolare. La struttura trova sede all’interno di una ex casa colonica, perfettamente ristrutturata e valorizzata dalla splendida cornice circostante; più di 20 stanze che rappresentano un fondamentale archivio storico di riferimento per tutti gli amanti del trotto del mondo.

Anche chi non possiede un’adeguata cultura del settore, potrà affascinarsi e coinvolgersi nel mirare quest’immensa collezione, contenente le riviste specializzate provenienti da tutta Europa, a partire dalla metà dell’800; oggettistica e materiale vario ospitato nelle mostre di tutto il mondo; illustrazioni e stampe grafiche delle diverse corse e fiere svoltesi in tutte le città d’Italia nell’ultimo secolo (compresa un’intera stanza dedicata alla città di Civitanova, contenente immagini d’epoca inedite del bellissimo ippodromo cittadino, risalente agli anni ’20); i documenti originali, conservati con estrema premura e tutti catalogati, degli ippodromi delle diverse città italiane, i vari gran premi, i pali, con tutti i cimeli dell’epoca; le mascalcie e le attrezzature storiche per l’allevamento e la manutenzione dei cavalli appartenenti alle proprie gloriose scuderie (tra i quali negli anni hanno figurato due vincitori del prestigioso “Derby” ed un Campione Europeo); un’immensa fototeca e cineteca contenente immagini e filmati di tutti i cavalli ed i guidatori partecipanti alle corse dell’ultimo secolo; un’emeroteca contenente articoli e riviste italiane e straniere dell’800; e per finire numerose opere artistiche, quadri, ex-voto, sculture, che fanno da cornice all’interno delle sale, raffiguranti tutte il tema del cavallo. Insomma, una collezione unica e prestigiosa, base storica e documentaristica per ogni attività concernente il cavallo e le corse al trotto.

Il Capitano Mori ha portato avanti anche numerose attività editoriali, partecipando in prima persona alla nascita e alla diffusione della rivista “Il Trottatore”, oltre che l’edizione di libri storici ed illustrativi sul trotto, come il principale volano di tale novità editoriale in Italia. All’interno di questa grande tenuta sorgono poi delle scuderie ed un bellissimo ippodromo, con una pista lunga 1 km ospitante delle corse nel periodo estivo, gradino di un panorama meraviglioso. “Nessun animale è stato legato all’uomo come il cavallo…”, scrive il Capitano in uno dei suoi libri. Il Museo Storico del Trotto coinvolge il visitatore in una dimensione antica e leggendaria, che cerca di sopravvivere nonostante le attuali difficoltà; a lui dobbiamo l’allestimento di questo museo, fonte di orgoglio cittadino per i civitanovesi e luogo unico nel suo genere, apprezzato e valorizzato da tutti gli amanti amatoriali e professionali di questo “mondo”.