Sicurezza degli edifici scolastici:
“Da noi la situazione non è rosea”
Com’è la situazione delle scuole nel nostro territorio? Azione Giovani ha convocato una conferenza stampa sulle problematiche degli edifici scolastici dopo la tragedia di Rivoli (Torino) per chiedere ai Comuni e alla Provincia lo stato in cui vertono queste strutture. “Chiediamo un’operazione di trasparenza – ha spiegato Fabio Massimo Conti – per sapere in che stato si trovano gli edifici colpiti dal terremoto del ’97 e quanti hanno la certificazione di agibilità. Finora solo Legambiente e Cittadinanzaattiva hanno riportato delle statistiche a riguardo e per questo vanno ringraziate, ma anche Comuni e Provincia devono fornire dati”. A tal proposito i consiglieri di Alleanza Nazionale Andrea Blarasin e Pierfrancesco Tasso presenteranno un’interrogazione rispettivamente in Provincia e al Comune di Macerata.
Blarasin si è rivolto a Silenzi: “La situazione non è così rosea come vuole far credere perchè su 173 edifici scolastici solamente 42 sono di competenza della Provincia, che dovrebbe affrontare il problema mettendo in rete tutte le scuole, anche quella di responsabilità dei Comuni. Per questo vorremmo chiedere i dati relativi ai singoli edifici”.
Pierfrancesco Tasso ha subito attaccato Federica Carosi, assessore ai servizi scolastici del Comune di Macerata: “Chiedo le sue dimissioni dopo un fatto gravissimo: nel novembre del 2005 presentai un’interrogazione riguardo a dei seri problemi segnalati dai genitori che riguardavano il tetto della scuola di Sforzacosta. Mi fu risposto che non c’era nessun pericolo di crollo. Questa settimana, a distanza di tre anni, leggo le dichiarazioni dell’assessore che annuncia che quella scuola è inagibile e deve essere sgomberata”.
Andrea Blarasin ha poi illustrato altri numeri: “Secondo i dati della Regione 101 Istituti della nostra provincia hanno deficit di manutenzione e ancora più preoccupante è il fatto che 55 presentano anche deficit strutturali. Per quanto riguarda lo stato di conservazione degli impianti Macerata è la peggiore tra le province marchigiane e siamo al di sotto della media regionale sulle barriere architettoniche e sugli impianti elettrici, idrici e di riscaldamento. Solo a livello igienico-sanitario siamo sulla media. E’ preoccupante – aggiunge Blarasin – che molti edifici non hanno il piano di emergenza (il 20% contro l’11 della media nazionale) e questa è una competenza dei dirigenti scolastici. Il 50% degli edifici non hanno il certificato di agibilità. A riguardo serve un approfondimento da parte della Provincia”.
Tra le scuole citate si è posta particolare attenzione per i problemi di sovraffollamento del Liceo Scientifico “Galilei” di Macerata.
Matteo Zallocco

ma una foto migliore nn c’è mattè??????
Si sono accorti solo ora che la stragrande maggioranza delle Scuole in Italia versa in pessime condizioni.
Eppure già nel 1985 (millenovecentoottantacinque, per la miseria ben VENTITRE’ anni fa) gli studenti delle Superiori protestavano contro il pessimo stato degli edifici scolastici….
NOI facciamo il nostro dovere…
Volevo soltanto far notare che il problema è tornato purtroppo di attualità ora, a causa della “tragedia con il morto” (perchè se ci scappa il morto c’è notizia altrimenti no), ma in realtà la fatiscenza degli edifici scolastici è cosa vecchia e mai risolta.
avevo capito il tono del tuo intervento, io sottolineavo la nostra azione, tutto qui!