Una nuova ala alla casa di riposo di Sarnano
Inaugurata dal sindaco Ceregioli, ora la struttura dispone di 54 posti letto
E’ stata inaugurata nei giorni scorsi la nuova ala della casa di riposo e residenza protetta di Sarnano. Mentre la struttura preesistente faceva registrare 42 posti letto, grazie all’ampliamento si hanno ora a disposizione con la nuova ala altri 12 posti letto per un totale complessivo di 54. La nuova ala è dotata di ascensore: considerato che questa nuova parte e quella preesistente sono comunicanti, la struttura dispone ora di due ascensori, di cui uno montalettighe. L’intera struttura, inoltre, è stata dotata di impianto di climatizzazione finanziato dalla Fondazione Carima. L’opera è stata realizzata dal comune di Sarnano con il contributo della Regione Marche. Erano presenti all’inaugurazione il sindaco Franco Ceregioli, l’assessore ai Servizi Sociali di Sarnano dott. Paolo Del Giudice, Francesco Comi (presiedente commissione sanità Regione Marche), l’on. Remigio Ceroni e Giampiero Feliciotti (presidente Comunità montana Monti Azzurri).
Nel suo discorso il sindaco Ceregioli ha evidenziato “l’importanza non solo per Sarnano, ma per l’intero territorio montano di questa struttura, soprattutto in un momento in cui l’entroterra è sempre più a rischio perdita di servizi socio-sanitari”. L’assessore Del Giudice, invece, ha ringraziato tutti gli operatori della struttura, “sia il personale che con grande professionalità svolge la propria attività, sia le associazioni di volontariato, in questo caso l’Avulss di Sarnano, che quotidianamente portano agli ospiti il loro fondamentale sostegno umano”. Un plauso per l’iniziativa e note di merito per l’amministrazione comunale che ha deciso di investire su questo settore sono arrivate da parte di Comi, Ceroni e Feliciotti. Dopo la benedizione e il taglio del nastro, è stata visitata alla nuova struttura, tutta modernamente arredata, tassello importante per un entroterra dove la popolazione risulta essere sempre più anziana e di conseguenza maggiormente bisognosa di presidi importanti sul territorio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
