L’anno ricciano si chiude
con una mostra, un convegno
e un annullo postale

L'esposizione a Palazzo Buonaccorsi (dal 19 novembre al 22 gennaio) è un'anticipazione del Museo permanente

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Luigi Craia, Adriano Ciaffi, Romano Carancini, Tiziana Tombesi, Filippo Mignini

di Alessandra Pierini

“Matteo Ricci segno universale”  è il titolo degli eventi conclusivi dell’anno ricciano  che riassume il senso di questo centenario, che ha delineato con chiarezza l’universalità della figura e del messaggio del grande gesuita maceratese”. Una mostra storico documentaria, un convegno internazionale, insieme ad una mostra filatelica con annullo postale, sono le chicche di questo programma che vuol chiudere proprio a Macerata un anno di eventi mondiali nel nome di padre MatteoRicci, iniziative che si svolgeranno dal 19 novembre al 22 gennaio 2011 a Macerata.

Il convegno dal titolo Attualità di Ricci. Interpretazioni, testi, fortuna, che si svolgerà a Macerata tra il 24 e il 26 novembre, organizzato dall’Istituto Matteo Ricci per le relazioni con l’Oriente di Macerata.è stato introdotto dal sindaco Romano Carancini: «Questo convegno ci darà la forza di continuare a diffondere la parola di Padre Matteo Ricci nel mondo. Il nostro concittadino  fu uno straordinario missionario e un grande uomo. E’ sbagliato dividerci su questa duplice natura e il convegno ci dimostrerà tutte le sfaccettature del personaggio.»

Filippo Mignini, direttore dell’Istituto Matteo Ricci ha curato una mostra storico documentaria  “Matteo Ricci Modello di Umanità (1610-2010), che sarà ospitata nella prestigiosa sede di palazzo Buonaccorsi dal 19 novembre al 22 gennaio 2010. L’esposizione è un’anticipazione del museo permanente che insieme al nuovo Istituto Relazioni con l’Oriente saranno realizzati a Palazzo Trevi e alla bioblioteca Mozzi, come nei programmi dell’amministrazione comunale di Macerata. La mostra propone un percorso attraverso tre sezioni con lo scopo di ricostruire e narrare, mediante oggetti (libri, orologi e altri strumenti scientifici, carte geografiche), immagini e testi, strumenti multimediali la storia di Ricci, dalla sua morte a oggi, con particolare riferimento al contributo dato dalla città di Macerata a partire dal terzo centenario fino alla progettata esposizione permanente. «Dopo 8 mostre in giro per il mondo dedicate a Matteo Ricci- ha detto Mignini – ci è sembrato che fosse il momento di indagare anche il periodo della storia in cui visse.»Il direttore dell’Istituto  Matteo Ricci ha anche precisato gli obiettivi del convegno internazionale: «Questo evento ha carattere scientifico e vuole riflettere sulla storia e le interpretazioni di questa straordinaria figura, vuole offrire nuovi documenti inediti e sottolineare gli aspetti filologici ed esegetici legati alla costituzione e all’interpretazione dei testi ricciani.»E’ inoltre prevista una mostra filatelica “Matteo Ricci s.j. nel mondo” curata dall’Unione Filatelica Numismatica Maceratese (dal 19 al 28 novembre alla Galleria Mirionima, piazza della Libertà 18) che delinea l’aggiornata figura di Ricci nelle edizioni filateliche di tutto il mondo. Da quella del Vaticano emessa quest’anno in occasione del IV centenario, allo SMOM (Sovrano Ordine Militare di Malta), da Macao a Taiwan. Una riscoperta filatelica del nostro più illustre concittadino che è andata di pari passo con la diffusione nel mondo del suo nome e della sua opera, con grandi mostre di forte richiamo culturale, soprattutto in Cina.Gli appassionati del francobollo potranno nell’occasione celebrare Padre Matteo Ricci con un annullo postale che sarà disponibile, grazie alle Poste Italiane, durante il giorno dell’inaugurazione nella sede stessa della mostra (orari 10.30-12.30 17.30 19.30).L’annullo postale con l’effige Padre Matteo Ricci richiama il “viaggio”, reale e ideale, che caratterizza la storia degli uomini.

«Non si conclude tutto con le celbrazioni – ha dichiarato Adriano Ciaffi – continueremo con la valorizzazione dell’opera di Padre Matteo Ricci anche se il “continueremo” è nelle mani dei soci del comitato. Non abbiamo avuto dal Governo il milione di euro in tre anni che avevamo preventivato. E’ stato stralciato come tanti altri. Sono rimasti in piedi ancora dei progetti tra i quali il percorso museale dal Duomo fino alla biblioteca e il monumento. Aspetteremo le disponibilità economiche e tecniche e poi procederemo secondo il corretto iter amministrativo di cui il Comune di Macerata seguirà le fasi.»


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