Fronte Verde a tutto campo
su cavalcavia di Civitanova, polveri sottili
e fotovoltaico di Sarocciano
di Laura Boccanera
<<Le polveri sottili per la Regione sono un problema serio oppure è solo una trovata? Ci spieghino perchè fanno un’ordinanza contro le polveri sottili e poi consentono la realizzazione di opere che incrementano traffico e smog>>. A parlare è Tonino Quattrini del Fronte Verde che boccia l’ipotesi del cavalcavia a Civitanova e si esprime in maniera assolutamente critica nei confronti del mega impianto fotovoltaico di Sarocciano. <<E’ un impianto di 12 ettari quello che hanno realizzato sul territorio di Corridonia. Oltre ad essere fortemente impattante dal punto di vista visivo, provoca un impoverimento della terra, per questo abbiamo proposto e chiesto di dare un regolamento a questi impianti, in maniera tale da limitare le altezze e larghezze e bloccare lo scempio ambientale. Abbiamo anche costituito un comitato “Natura libera” creato con l’obiettivo di porre un freno a questo tipo di cementificazione>>. Stesse preoccupazioni anche per il cavalcavia che secondo il progetto della Quadrilatero dovrebbe essere realizzato alla fine della Superstrada 77 e che scavalcherà la ferrovia arrivando fino allo stadio. <<E’ assurdo che si parli di contenimento di polveri sottili – continua Quattrini affiancato da Massimo Giampaoli e Claudio Cimarossa – e poi si facciano opere che portano il traffico in centro. Noi abbiamo un’idea alternativa, il vero problema è che non viene presa in considerazione in quanto è semplice e costa poco>>. Quattrini infatti propone al posto della mega rotonda un proseguimento dell’asse che libera il semaforo, passa sopra la statale e si ferma prima della ferrovia. <<Faremo sentire la nostra voce, a Corridonia e Morrovalle abbiamo iniziato a raccogliere firme per una petizione popolare>>. Intanto la Conferenza dei servizi a Roma è prevista per il 26 Novembre, ma il consiglio comunale di Civitanova si è già espresso positivamente.

Ringrazio Laura e Cronache Maceratesi per l’attenzione e l’articolo sulla Ns Conferenza Stampa di oggi.
Segnalo che oltre al Fotovoltaico di Sarrocciano e al Cavalcavia abbiamo anche esposto la nostra contrarietà alla Piastra Logiscica al confine con Montecosaro. Sono assurdi 27 ettari (270.000 mq di cementificazione), assurdo in considerazione che c’è una sola strada che attraversa Montecosaro Scalo: dovè si pensa di far passare i mezzi se si dovrà chiudere il traffico per le polveri PM10? Se proprio si deve creare si riveda la grandezza, pensiamo che 10/12 ettari siano più che sufficienti e che devono essere previsto un almeno 40% vincolato a verde (BOSCO).
Mi scuso per la precisazione, ma penso doverosa, alla dimenticanza dell’ottimo articolo di Laura.
PS: chiedo a Cronache Maceratesi di pubblicare il progetto alternativo al Cavalcavia che il Fronte Verde ha consegnato ed appoggia e che ritiene ottimo, lasciamo ai lettori la possibilità di esprimersi in merito confrontandolo con i già noti Cavalcavia e Sotteranea.
Ringraziamenti e Distinti Saluti.
Tonino Quattrini
I problemi sollevati da Tonino Quattrini sembrano ancora una volta dimostrare che non c’è nè un’idea nè una strategia su cosa vogliamo fare del nostro territorio. A tutti i livelli di governo: regionale, provinciale e comunale. La contraddizione evidenziata nell’articolo tra le politiche di riduzione delle polveri PM10 e le politiche sulla mobilità, tutte rivolte a favorire il traffico su gomma, ci fa anche dubitare che i diversi settori del medesimo ente siano capaci – o abbiano voglia – di comunicare tra loro…
Ma non disperiamo,…non è detto che non possa andare peggio: Proprio ieri il nostro assessore regionale Viventi con delega al Governo del Territorio ha dichiarato di voler rilanciare mica il territorio – che è la sua competenza – ma, geniale, l’attività edilizia con una legge ponte!
Non si può che essere d’accordo con quanto esposto nella conferenza stampa, pur se nella diversità delle idee politiche.