Faccia a faccia da Vannacci,
Paolorossi denuncia l’inviato di Pulp:
«Possibili profili di rilievo penale»
CIVITANOVA - La vicenda dopo lo scontro con il giornalista Ivan Grieco a margine dell'incontro del leader di Futuro Nazionale allo Shada. L'Ufficio stampa del primo cittadino di Filottrano: «Sui social sono comparsi numerosi commenti offensivi e minacciosi. In via ipotetica contestiamo la possibile diffamazione, l'esercizio abusivo di una professione, la violenza privata e la violazione di domicilio»

Lo scontro tra Luca Paolorossi e Ivan Grieco all’incontro di Vannacci
Tensione a margine della convention del generale Roberto Vannacci a Civitanova, il sindaco di Filottrano Luca Paolorossi da un lato ha denunciato il giornalista Ivan Grieco «per prospettati possibili profili di rilievo penale», dall’altro ha dato mandato ad un legale dopo che sui social «sono comparsi numerosi commenti offensivi e minacciosi».
La vicenda risale al 15 luglio scorso quando il leader di Futuro Nazionale era venuto a Civitanova per un incontro allo Shada. Il giornalista Ivan Grieco, inviato di Pulp, aveva detto che Paolorossi lo aveva aggredito. In una nota dell’Ufficio stampa del sindaco si dice che Paolorossi quel giorno «si trovava in un’area riservata esclusivamente in qualità di amico personale e sarto del generale Roberto Vannacci, suo cliente e persona con la quale intrattiene da anni un rapporto di amicizia e di stima professionale. La sua presenza non era collegata ad alcun incarico politico, istituzionale o di rappresentanza. Il sindaco non partecipava all’iniziativa in veste pubblica e non vi prendeva parte nell’esercizio delle proprie funzioni amministrative».

Nella nota si legge che «in relazione alle dichiarazioni e alle ricostruzioni successivamente diffuse da Ivan Grieco, si rileva che la versione resa pubblicamente non coincide con quanto rappresentato dal sindaco né con la ricostruzione contenuta nella denuncia e nella memoria integrativa già depositate. Secondo quanto riferito negli atti, Grieco avrebbe forzato l’accesso all’area riservata qualificandosi come giornalista e avrebbe insistito per ottenere un’intervista al generale Roberto Vannacci, nonostante il diniego ricevuto. La successiva qualificazione di Grieco come giornalista sarebbe stata inoltre ripresa in comunicati e contenuti diffusi pubblicamente».

Una ricostruzione che secondo quanto riferito dall’ufficio stampa del primo cittadino di Filottrano «non può essere presentata come l’unica versione dei fatti né come una verità definitivamente acquisita. Negli atti depositati sono stati prospettati, in via ipotetica e con riserva di ogni valutazione dell’autorità competente, possibili profili di rilievo penale, tra cui la diffamazione aggravata mediante mezzo di pubblicità, l’eventuale esercizio abusivo di una professione, la violenza privata e la violazione di domicilio o di luogo di privata dimora. Si tratta di ipotesi contenute in atti di parte e non di affermazioni di colpevolezza o di accertamenti definitivi. Ogni responsabilità individuale dovrà essere verificata nelle sedi competenti, sulla base degli elementi acquisiti e nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento».
Dopo la diffusione delle dichiarazioni e dei contenuti riferiti da Grieco, l’ufficio stampa fa sapere che «sui social network sono comparsi numerosi commenti offensivi e minacciosi nei confronti del sindaco di Filottrano. Tali condotte, ove confermate, non possono essere qualificate come semplice confronto politico né essere coperte dall’anonimato o dalla dinamica incontrollata delle piattaforme digitali. Il dissenso è legittimo. L’insulto sistematico, la minaccia e la delegittimazione personale non sono invece strumenti di confronto politico e non saranno accettati come una normale conseguenza dell’esposizione pubblica».

L’avvocato Gianfranco Bartolelli
Così Paolorossi ha conferito il mandato all’avvocato Gianfranco Bartolelli, «affinché valuti e promuova ogni iniziativa necessaria a tutela della persona, dell’immagine del sindaco e dell’istituzione rappresentata, anche nei confronti degli autori dei singoli contenuti che, all’esito delle verifiche, dovessero risultare illeciti».
«Aggredito mentre intervistavo Vannacci» Inviato di Pulp Podcast accusa Paolorossi (Video)
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Ivan Grieco giornalista? Non mi pare iscritto all’albo o si può senza nessun titolo?
Ovvero quando all'”arroganza del potere” si accompagna, quasi sempre, la tracotanza.
Ivan Grieco non è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e quindi dal punto di vista formale non è un giornalista. Si definisce creator, conduttore e divulgatore. Pur trattando quotidianamente temi di attualità, politica e cronaca nei suoi programmi e nelle sue dirette, svolge un’attività di informazione e approfondimento indipendente sul web senza rientrare nella professione giornalistica regolamentata.