«Discarica, meglio che Gentilucci
non parli di mandanti: l’unico “delitto”
l’ha commesso il centrodestra»

RIFIUTI - L'ex deputato dem duro col presidente della Provincia: «Stravolta in modo arbitrario, immotivato e illegittimo, per esclusivi interessi di parte, la graduatoria dei siti idonei stilata da Univpm». La replica anche al vice Luca Buldorni: «C’è un modo di stare nelle istituzioni che non hanno ancora imparato: gli basta stare al potere»

- caricamento letture
Morgoni_PD_FF-16

L’ex deputato Pd Mario Morgoni

«Il centrodestra ha stravolto in modo arbitrario, immotivato e illegittimo, per esclusivi interessi di parte, la graduatoria dei siti idonei della discarica stilata dall’Univpm: è questo il delitto politico». A dirlo è l’ex deputato Pd Mario Morgoni che torna sulla polemica che si è innescata dopo la manifestazione del comitato No discarica Montefano che si è svolta domenica 6 a Pieve Torina.

«Mi sento di sconsigliare vivamente il presidente della provincia dall’usare il termine “mandante” (Gentilucci, nei giorni scorsi, aveva parlato del consigliere regionale Leonardo Catena come del mandante politico della protesta, ndr) – continua Morgoni – mandante è il soggetto che commissiona un delitto e l’unico, recente “delitto” politico amministrativo nella nostra provincia è quello commissionato dalla destra di Acquaroli, Parcaroli e Gentilucci di cui sono stati puntuali favoreggiatori ed esecutori i loro rappresentanti nell’assemblea dei sindaci».

alessandro gentilucci (2)

Il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci

Secondo Morgoni, «il delitto è ben noto: avere stravolto in modo arbitrario, immotivato e illegittimo, per esclusivi interessi di parte, la graduatoria dei siti idonei di discarica stilata dall’Università politecnica delle Marche. È una macchia indelebile e forse è la consapevolezza di questa macchia a rendere particolarmente nervoso il presidente della Provincia al quale sconsiglio anche l’uso di fotografie scattate in modo fraudolento, nella migliore delle ipotesi da persone vili mosse dal solo intento di compiacere il padrone – continua Morgoni -. Il problema non è certo una cena tra amministratori come vuol dare a intendere Gentilucci ma la foto e l’uso disdicevole che mette a rischio il decoro delle istituzioni».

L’ex deputato dem torna poi sulla manifestazione di Pieve Torina. «Il problema non è la legittima, civile e composta protesta, tenutasi in un luogo pubblico, dei cittadini di Montefano e l’altrettanto legittima presenza del consigliere regionale Leonardo Catena – dice Morgoni -. Il problema è affermare che le porte delle istituzioni sono aperte quando sono state chiuse con la prepotenza in faccia ai cittadini di Montefano e alla loro sindaca Angela Barbieri».

Luca Buldorini_FF-1

Luca Buldorini

L’ultima stilettata è per il vice presidente della Provincia Luca Buldorini che nei giorni scorsi aveva chiesto al «Partito democratico di scoprire le carte» sulla discarica. «Lo studio dell’Univpm, commissionato quando governava il centrosinistra, collocava Macerata al primo posto. Se Sciapichetti, la sindaca Barbieri, Catena e Morgoni contestano i nuovi criteri e chiedono di cancellarne gli effetti, vogliono ripristinare la precedente graduatoria e riportare Macerata in testa? Lo dicano apertamente ai cittadini del capoluogo» aveva detto Buldorini. E la risposta di Morgoni è arrivata. «La destra pensa di ritrovare l’innocenza cambiando le carte in tavola. È ciò che fa anche il buon Buldorini quando chiede se si doveva mantenere la graduatoria stilata dalla politecnica delle Marche. Sì, Buldorini, è evidente che si doveva rispettare quella graduatoria stilata sulla base delle indicazioni unanimamente fornite dall’assemblea dei sindaci – ha detto l’ex deputato Pd -. Quella era la soluzione. Oppure nel caso ci fossero fondate motivazioni per modificare la graduatoria questa modifica doveva essere fatta nel confronto aperto e leale con tutti i sindaci e non, in assenza di motivazioni, con il sotterfugio di una parte che presenta all’ultimo momento una mozione che sovverte illegittimamente tutti gli accordi già raggiunti e la impone con la prepotenza. Caro Buldorini, c’è un modo di stare nelle istituzioni che non avete ancora imparato, a voi basta stare al potere» conclude Morgoni.

Protesta per la discarica, Gentilucci: «Il mandante è Catena» Buldorini: «Il Pd la vuole a Macerata»

«Gentilucci ha chiamato a raccolta dei suoi concittadini contro il comitato anziché cercare di abbassare i toni»

«Discarica, Barbieri nasconde la sua incapacità dietro al comitato. Idoneità dei siti? Certificata da Univpm»

«Strumentalizzati e inopportuni? No, mortificati da Gentilucci: non ha mai risposto ai nostri inviti»

Barbieri-Gentilucci e la cena della discordia: «Foto scattate di nascosto per raccontare ricostruzioni false»

Gentilucci al vetriolo: «Discarica? Inopportuno manifestare a Pieve Torina»

“No discarica Montefano” da Gentilucci: «Scelte condizionate da logiche politiche»

Sit in contro la discarica, la Questura dispone il cambio di location

No Discarica Montefano, protesta a casa di Gentilucci


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X